Il Comune fa i conti con le imprese in crisi «Più aiuti e sgravi»
COPPARO
«Nel momento in cui scatterà la ripartenza dovremo arrivare con idee già definite su come intervenire sul nostro territorio: questa seduta per ragionarne insieme fin da ora». Così l’assessore copparese alle Attività Produttive Bruna Cirelli ha introdotto, la riunione della commissione consiliare di giovedì. «Siamo nel pieno dell’emergenza e non sappiamo ancora precisamente quale quadro economico ci troveremo davanti quando terminerà – ha spiegato –. Tuttavia ci vogliamo far trovare pronti con diverse ipotesi di azioni concrete, che possiamo cominciare a elaborare, condividendo esigenze e riflessioni per sostenere le attività».
L’assessore ha proposto due concreti elementi di analisi. Innanzitutto, l’esistenza di un primo fondo di 21mila euro. «Metteremo a disposizione le risorse destinate alle manifestazioni che purtroppo non potranno avere luogo, dal Palio alla Notte Bianca, alla Festa di Primavera. E vi confluiscono anche i 5mila euro precedentemente assegnati allo sportello per le imprese. Un iniziale stanziamento dunque di cui dovremo stabilire l’impiego, che potrebbe essere il sostegno per l’acquisto di presidi dei quali le imprese si dovranno dotare per riprendere».
I DATI SULLE CHIUSURE
Poi è stato fornito un panorama dell’imprenditorialità copparese. Delle 1.635 realtà operative pre Covid 635, pari al 39%, ha sospeso il lavoro. Chiusura totale per le 45 attività immobiliari, le 25 attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento e le 8 attività di istruzione. Fra le realtà più colpite le 102 attività di alloggio e ristorazione: ne sono sospese 93; le 73 attività di servizi hanno registrato 60 sospensioni; delle 29 attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese solo 6 sono ancora operative, mentre il 79% non lavora; delle 147 attività legate alle costruzioni 95 sono ferme; nel commercio 207 attività sospese su 365, e nel manifatturiero 70 imprese chiuse su 123.
«Dovremo capire – ha detto la Cirelli –, a seguito delle decisioni governative, se e come potremo attuare sgravi tributari. Possiamo valutare, ad esempio, se agire sulla parte variabile della Tari, per i trimestri successivi al primo: apriremo a tal proposito un tavolo di confronto con Clara». Tra le proposte dei membri della commissione, lo sgravio sugli affitti, gli incentivi per le nuove attività e un’opera di sburocratizzazione. —
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