Ospedali e Case della Salute Asl A Cento la maglia nera dei positivi
Il dato emerge dall’esito dello screening effettuato sul personale Gli infermieri i più colpiti. Complessivamente, finora, 82 i contagiati
Il punto
Sono 82 i dipendenti risultati positivi negli ospedali, Case della salute e Ospedali di comunità (Osco) gestiti dall’Asl di Ferrara. Il dato aggiornato al 23 aprile scorso evidenzia in particolare la situazione del Santissima Annunziata, a Cento, con un numero di dipendenti contagiati nettamente superiore a quello delle altre strutture monitorate. Si tratta di un dato non puntuale ma “storico” e che potrà quindi modificarsi man mano che vengono registrati gli esiti di altri tamponi effettuati sul personale.
All’ospedale di Cento la riorganizzazione della rete ferrarese, in emergenza Covid, ha assegnato il ruolo di ospedale libero da contagi.
In realtà, su un totale di 283 test effettuati sui dipendenti, i tamponi che hanno rivelato la presenza del virus sono stati 44, cioè il 13,5%. Sono stati 31 gli infermieri contagiati, 9 gli oss, 3 i medici, oltre ad un altro dipendente in ruolo non sanitario.
Il dato, è bene ribadirlo, si è aggiornato nel tempo e non fotografa la situazione attuale. Indica però in modo chiaro come l’infezione sia riuscita ad insinuarsi in ospedale, nonostante le misure messe in campo dall’Asl per ridurre la circolazione del virus in un luogo dove l’infezione non dovrebbe entrare. Il motivo è che, come ha più volte confermato l’azienda di via Cassoli, in ospedale sono stati ricoverati anche pazienti con patologie non direttamente collegabili alla virosi ma che poi sono risultati positivi.
Si tratta di uno dei problemi emersi in modo insistente durante l’emergenza, in buona parte legato al ritardo con cui sono stati acquisiti i risultati dei tamponi. In ospedale questo sviluppo ha determinato la collocazione in quarantena di una parte del personale, che poi ha dovuto essere temporaneamente sostituito da dipendenti reclutati per non sguarnire l’organico.
La relativa “fragilità” delle barriere anti-virus erette nell’istituto di degenza centese può essere confermata indirettamente dai riscontri acquisiti nell’ospedale del Delta e nell’altro ospedale territoriale, il Mazzolani-Vandini, di Argenta.
Nel primo, riservato a pazienti Covid, i tamponi positivi sul personale in screening sono stati 23 su 421, cioè il 5,22%. Anche in questo caso sono stati gli infermieri pagare il prezzo più alto (12 contagi, oltre a 4 medici e 7 oss). Ad Argenta sui 180 esami eseguiti il virus è stato trovato in 13 tamponi (9 su infermieri, 3 su oss e 1 su medici): l’incidenza è poco più alta rispetto a quella dell’ospedale del Delta, il 6,74%.
Dal bollettino aggiornato al 23 aprile scorso, sulle altre strutture aziendali l’impatto del virus è stato comunque più modesto che a Cento: 2 i dipendenti positivi su 24 tamponi nella Casa della Salute di Ferrara (l’8,7%), zero su 4 nella Casa della salute di Portomaggiore, e zero anche nei tre Osco della provincia: Comacchio, Codigoro e Copparo. —
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