Pd: «Le scuole paritarie da aiutare convertendo gli sprechi della giunta»
Copparo
«Il Comune destini i soldi per le consulenze su pagina Facebook e uscita dall’Unione al sostegno delle scuole d’infanzia paritarie del territorio».
È quanto chiedono i consiglieri del Pd di Copparo e l’indipendente Diego Farina al sindaco Pagnoni. «In piena emergenza Covid-19 – dice Martina Berneschi –, tra marzo e aprile, il Comune ha deciso di spendere risorse per servizi che riteniamo assolutamente non prioritari, anzi, quasi anacronistici, visto il momento di crisi generale che stiamo vivendo. Ci riferiamo, oltre all’assunzione del “portavoce”, al conferimento di un incarico esterno per il restyling della pagina Facebook, non abbiamo ancora capito se del Comune o del Sindaco, per 12.200 euro, e per una consulenza per l’uscita dall’Unione per altri 6mila euro: risorse che sarebbe bene risparmiare e destinare ai reali bisogni del territorio», sostiene la Berneschi.
LA PROPOSTA
Una tematica che secondo i consiglieri di opposizione merita attenzione è quella del sostegno alle scuole paritarie e alle famiglie dei bambini che le frequentano. «Chiediamo, attraverso un atto che abbiamo depositato in Consiglio Comunale, che il Comune destini quelle risorse per consulenze non prioritarie alle scuole paritarie, vincolandole alla copertura dei mancati introiti dalle rette e agli interventi straordinari che tali istituti dovranno mettere in campo per garantire la sicurezza sanitaria dei bambini nel momento in cui riapriranno, operazione facile e possibile senza troppa burocrazia attraverso l’implementazione della dotazione finanziaria della convenzione vigente, approvata nell’aprile 2019 dalla precedente amministrazione».
Per la Berneschi vanno scongiurati due tipi di rischi: che le famiglie si trovino, a differenza di chi frequenta le scuole comunali, a pagare rette anche per un servizio di cui non hanno usufruito, e che gli stessi istituti vadano in sofferenza di liquidità». —
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