Picchiata dal convivente ragazza all’ospedale Appello del questore
La forzata convivenza tra le mura domestiche ha innescato negli ultimi periodi diversi casi di maltrattamenti in famiglia. E, ancora una volta, sono le donne purtroppo le vittime di questa violenza. Nel caso più recente, una giovane donna è stata picchiata con schiaffi e calci dal convivente, il tutto dopo una banale lite. Il caso è stato trattato immediatamente dalla Divisione Anticrimine della Questura. La donna picchiata è arrivata al Pronto Soccorso ed è stata medicata e giudicata guaribile in 15 giorni per contusioni multiple.
Al termine di approfonditi accertamenti, il questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha emesso un provvedimento di ammonimento a carico dell’uomo che è stato così diffidato dal compiere gesti di tale natura. L’invito del questore è quello a fare emergere il sommerso, a denunciare, anche con una telefonata al 113, ricordando anche altri strumenti elaborati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, primo tra tutti l’applicazione “Youpol” facilmente scaricabile, la quale permette di segnalare con messaggi mirati o chiamate di emergenza qualsiasi forma di violenza domestica, anche senza recarsi in un ufficio di Polizia. È inoltre possibile dall’app chiamare direttamente la sala operativa 113 della Questura. Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di fare segnalazioni in forma anonima.
Le violenze sessuali tendono a diminuire, secondo i dati della Questura, gli omicidi sono in calo ma le donne sono le vittime preferite, 7 su 12, soprattutto in ambito familiare. —
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