La Nuova Ferrara

Ferrara

le novità di hera 

Rifiuti ingombranti raccolta a regime Sì anche alle stazioni

Rifiuti ingombranti raccolta a regime Sì anche alle stazioni

Da lunedì ritorna alla piena operatività il servizio a chiamata Il 4 maggio, poi, via libera a tutti i principali centri ecologici

2 MINUTI DI LETTURA





Torna pienamente operativo da lunedì il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, mentre dal 4 maggio riapriranno anche tutte le stazioni ecologiche della città. Sono le mosse annunciate ieri da Hera per anticipare il lento rientro alla normalità della città con l’avvio della Fase 2. Rimarranno in vigore, ricorda la multiutility, le limitazioni previste a tutela degli operatori incaricati della gestione e degli utenti del servizio, con protezioni individuali e distanziamento fisico, che potranno «produrre piccole limitazioni o rallentamenti nello svolgimento dei servizi che Hera s’impegnerà a mantenere al minimo».

Dal 27 aprile, quindi, torna pienamente operativo uno dei servizi in tempi normali tra i più utilizzati dai ferraresi, cioè il ritiro a domicilio, su prenotazione, dei rifiuti ingombranti, sfalci, potature e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Le modalità sono queste: bisogna prenotare al Servizio clienti Hera 800.999.500 (chiamata gratuita da fisso e cellulare), attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, e il sabato dalle 8 alle 18.

stazioni ecologiche

Da lunedì 4 maggio, invece, saranno riaperte tutte le stazioni ecologiche, «salvo diverse disposizioni delle autorità competenti», con i consueti orari e a regime con tutte le attività, ad esempio la distribuzione dei sacchi se presente anche in precedenza. A rimanere in servizio, in queste settimane, sono state solo le stazioni ecologiche più grandi, principalmente quelle dei capoluoghi come appunto Ferrara, le più adatte ad assicurare in questo frangente le condizioni di sicurezza necessarie e contribuire all’azione di contenimento dei contagi e, nello stesso tempo, rispondere alle necessità delle attività produttive ancora attive, tenendo conto delle limitazioni alla mobilità individuale.

Gli operatori dovranno continuare a rispettare le disposizioni relative alla protezione individuale e al distanziamento fisico, per cui ci potranno essere disservizi: è probabile qualche ritardo nei passaggi ai cassonetti e alla raccolta dei sacchi della differenziata in centro, ma Hera garantisce che saranno contenuti.

In queste settimana di lockdown “duro” è stato possibile conferire rifiuti nelle stazioni ecologiche rimaste aperte ma come movimento residuale rispetto ad attività considerate fondamentali, e le case si sono in parte riempite delle varie tipologie non smaltibili. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google