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Un nuovo medico di famiglia arriverà nel centro storico

KATIA ROMAGNOLI
Un nuovo medico di famiglia arriverà nel centro storico

II dottor Marcialis andrà in pensione e da fine maggio passerà il testimone La situazione resta problematica a San Giuseppe, dove c’è un posto vacante

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COMACCHIO

Da fine maggio si insedierà a Comacchio un nuovo medico di famiglia, a sostituzione di Marcello Marcialis, in pensione da fine maggio, mentre a San Giuseppe resta vacante il terzo ambulatorio di medicina generale, a seguito della prematura scomparsa di Emilio Tomasi.

La conferma arriva proprio da Marcello Marcialis, stimato dottore di famiglia, conosciutissimo in laguna anche per l’attività di sub che lo vede tra i soci fondatori del Gruppo Sub Ippocampo.

il cambio

«Sarò operativo fino al 23 maggio – assicura Marcialis –, poi subentrerà un nuovo collega. Sono rimasto finché la legge me lo ha consentito, ma al compimento del 70º anno di età, bisogna lasciare e per me è giunto il traguardo. Avrei potuto lasciare a 67 anni, ma la mia è stata una scelta. Dopo 40 anni di attività saluto e ringrazio i miei assistiti».

la squadra

Alla Medicina di Gruppo, inaugurata quattro anni fa al secondo piano della Casa della Salute San Camillo, composta da Carlo Leone, Riccardo Vaccari e Loredana Bufano, giovani medici che stanno completando il percorso di formazione post laurea, dal prossimo mese sarà affiancata una quarta figura, per rimpiazzare il posto lasciato vacante da Marcello Marcialis.

A San Giuseppe, invece, le cose stanno diversamente, perché a distanza di due anni dalla scomparsa di Emilio Tomasi ancora non è intervenuta la disponibilità di nessun professionista, ad aprire il terzo ambulatorio medico, che vada ad affiancare quelli dei dottori Zandi e Scaramelli.

il sollecito

Ribadisce le proprie preoccupazioni, Eleonora Savonuzzi, titolare con la sorella Renata, della omonima farmacia, già promotrice, un anno fa, di una nutrita raccolta firme, volta ad ottenere il terzo ambulatorio medico in paese. «Molti pazienti si sono rivolti ad altri ambulatori, tra i due rimasti a San Giuseppe – spiega Eleonora Savonuzzi – e alla Medicina di gruppo di Comacchio, ma qui c’è una grossa fetta di popolazione anziana, che ha disagi e difficoltà a spostarsi». Ad ottobre andrà in pensione anche Gustavo Ferroni, stimato medico che ha due ambulatori, uno a Comacchio e uno al Lido delle Nazioni. «Poi i residenti del Lido delle Nazioni dovranno cercare un altro dottore e la località più vicina è proprio San Giuseppe. Mi aveva chiesto informazioni la dottoressa Irina Tachyla, che ad inizio aprile ha assunto a Comacchio l’ambulatorio di Gabriella Tomasi, andata in pensione, ma poi non ho più saputo nulla».

Interpellata al riguardo, la giovane dottoressa riconosce che «al momento ho già 900 pazienti e non riuscirei ad assumere un secondo ambulatorio a San Giuseppe, non solo per l’impegno economico, ma anche di tempo. Per ora non ci sono le condizioni. Resto a Comacchio». Al Lido degli Estensi l’ambulatorio di viale dei Lecci rimasto sguarnito per qualche tempo, è stato preso in carico da Ettore Ferroni, conosciutissimo ed apprezzato medico di Porto Garibaldi, località in cui mantiene la sede operativa principale. —

KATIA ROMAGNOLI

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