Cialde da caffé, picco di ordini alla Torrefazione Krifi
La chiusura dei bar ha determinato per l’azienda perdite dell’80% Ma i cittadini orfani dell’espresso fanno incetta di monoporzioni
il servizio
Toglieteci tutto ma non l’espresso al bar. La nostalgia per il rito del caffé - per i “puristi” poco inclini alla Moka - ha fatto lievitare le richieste di capsule e cialde da parte di privati cittadini alla Torrefazione Krifi.
«Gli ordini di monoporzioni hanno conosciuto un aumento nelle ultime settimane - conferma l’amministratore delegato Mauro Baroni - Sempre più persone ci contattano, anche clienti del tutto nuovi, per acquistare scorte di capsule e cialde per preparare il caffé con le macchine domestiche, perché la mancanza dell’espresso è stata avvertita in modo molto significativo, oltre alla perdita della socialità e delle due chiacchiere al bar prima di cominciare la giornata lavorativa. Ci contattano persone di tutte le età, e chi ha meno familiarità con facebook e internet ricorre al telefono».
Un servizio cresciuto con l’epidemia che comunque è ben lontano dal compensare le perdite, attorno all’80%, dovute alla sospensione dell’attività dei pubblici esercizi. E se si sta facendo strada anche la colazione consegnata a domicilio, chi possiede (o ha acquistato per l’occasione) una macchina da espresso, sta facendo incetta di capsule. «Noi forniamo prodotti monoporzione adatti a ogni tipo di macchina da casa - prosegue Baroni - e in questo periodo di quarantena ci fa piacere poter implementare questo servizio rivolto ai privati».
All’orizzonte si sta già paventando una penuria di caffé come conseguenza dell’epidemia che sta colpendo anche i paesi produttori. «Potrebbe esserci un problema legato alla manodopera contagiata - spiega Baroni - Noi ci riforniamo soprattutto dai paesi del centro America, oltre che dall’India e dall’Indonesia, e considerate le stagioni di raccolta il problema potrebbe presentarsi tra settembre e ottobre. Ma - rassicura - abbiamo già una scorta annuale di caffé, un prodotto che prima della torrefazione ha tempi di conservazione di parecchi mesi. Solo una volta torrefatto va consumato entro breve, per non perdere l’aroma». Lo stesso insostituibile profumo che i clienti orfani dell’espresso cercano di ricreare nei loro bar “casalinghi”. —
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