Mascherine ai cittadini I volontari pronti a distribuirne ancora
bosco mESOLA
I consiglieri comunali Luciano Tancini ed Alessandro Tancini bocciano la decisione di Bper di chiudere la filiale di Bosco Mesola, definendola «priva di senso sul piano dell’economia produttiva locale e priva di quella solidarietà, che tutti chiedono in questo tragico e difficile momento di ricostruzione socio economica».
la presa di posizione
Dopo la lettera trasmessa dal sindaco Gianni Michele Padovani ai vertici di Bper, si mobilita anche la lista “Centro destra unito per Mesola” , guidata da Luciano Tancini e lo fa attraverso un’interpellanza, che sarà letta in Consiglio Comunale.
«Il nostro sistema economico e sociale – scrivono i due consiglieri comunali – ha bisogno di certezze per poter ripartire e non sono accettabili fughe destabilizzanti, ancorché perpetrate da aziende private, che comunque sono parte integrante del tessuto economico e sociale del territorio».
l’appello
Nel medesimo documento i due esponenti politici locali si rivolgono al sindaco Padovani, invitandolo a favorire un intervento risolutivo da parte del presidente della regione, Stefano Bonaccini. «Per la lista Centro destra unito per Mesola questo è il momento in cui si avverte un bisogno assoluto di collaborazione e cooperazione tra i settori dell’economia locale, mentre la decisione di Bper va in senso contrario».
Nei giorni scorsi il sindaco Padovani, lamentando di aver appreso dai social network la volontà di Bper di chiudere la filiale di Bosco Mesola, ha invocato una presa di consapevolezza dell’errore di calcolo, invitando l’apertura di un tavolo di confronto che non escluda le istituzioni locali. —
k.r.
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