Solidarietà, ora i ragazzi “adottano” i nonni
BONDENO
Il progetto “Adotta un nonno” lanciato dal Comune di Bondeno in collaborazione con “Spazio 29” e l’Istituto Comprensivo di Bondeno, sta implementando una rete di solidarietà che grazie alla collaborazione di Caterina Tagliani, facilitatrice del Ccr, e Giulia Breveglieri dell’Associazione “Insieme è più facile”, sta assumendo un ruolo sempre più efficace in termini di coesione sociale. L’obiettivo iniziale di non fare sentire solo nessuno, si realizza tramite l’intervento dei ragazzi disponibili a chiamare al telefono una persona anziana, un “nonno” a loro sconosciuto, cinque minuti ogni giorno, fino alla fine dell’emergenza, per fargli compagnia, chiedendo notizie sulla sua salute o informandosi sulle sue eventuali necessità oppure per fornire informazioni sui servizi comunali attivati.
Un’attività che sta crescendo anche dal punto di vista sociale, oltre che umano, avviando uno scambio di esperienze fra diverse generazioni.
Il progetto è proposto dall’assessorato alla scuola, alle politiche giovanili e alle pari opportunità, guidato da Francesca Aria Poltronieri, che in via preliminare aveva scritto una lettera ai ragazzi e alle ragazze del Consiglio Comunale dei Ragazzi. —
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