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LA SITUAZIONE IN EMILIA ROMAGNA 

Migliorano tutti i parametri ma non si fermano i decessi

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Anche ieri il commissario Sergio Venturi ha illustrato la situazione dell’emergenza coronavirus in Emilia-Romagna, offrendo un quadro che via via continua a migliorare. Nella nostra regione dall’inizio della crisi sanitaria si sono registrati 24.450 casi di positività al Covid-19: 241 in più rispetto a sabato, in linea quindi con aumenti fra i più bassi registrati più volte negli ultimi giorni. Le nuove guarigioni sono 208 (8.723 in totale). I test effettuati hanno raggiunto quota 146.146 (+5.045).

Ancora in calo i casi positivi attivi, cioè il numero di malati effettivi a oggi: -6 rispetto a sabato (12.341 contro i 12.347). Questi i dati – accertati alle 12 di ieri sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, complessivamente arrivano a 8.577, +19 rispetto a sabato. I pazienti in terapia intensiva sono 245 (-1 rispetto a sabato). E diminuiscono quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-23).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.723 (+208): 2.463 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 6.260 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti, perché risultate negative in due test consecutivi.

Si registrano, purtroppo, 39 nuovi decessi: 17 uomini e 22 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 3.386.

Anche la rete ospedaliera registra un dato positivo: 4.570 i posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti covid-19: 4.092 ordinari (112 meno di sabato perché riconvertiti ad attività no-covid) e 478 di terapia intensiva.

Dal Dipartimento nazionale della protezione civile sono pervenuti ai magazzini dell’Agenzia 120.000 mascherine chirurgiche, 94.000 mascherine ffp2, 2.925 mascherine ffp3, 100.000 mascherine monovelo Montrasio, 21 tamponi per campioni rinofaringei ed altrettante provette, e, tramite donazioni, 500 occhiali protettivi. Il materiale verrà distribuito secondo le necessità del sistema sanitario regionale.

Buone notizie anche sul fronte del personale sanitario volontario da altre regioni: sono arrivati 15 nuovi infermieri per l’Emilia-Romagna. Con un Boeing 767 dell’Aeronautica militare decollato da Pratica di Mare, è arrivato ieri all’aeroporto di Milano Linate un nuovo gruppo di infermieri della task force del Dipartimento nazionale della Protezione civile, destinati alle aree più colpite dall’emergenza. Del contingente complessivo – il quarto per il personale infermieristico – di 71 unità, 15 sono gli infermieri assegnati all’Emilia-Romagna, alle strutture individuate dalla sanità regionale: 4 a Bologna, 4 a Piacenza, 3 a Parma, 3 a Reggio Emilia, 1 a Ferrara. Dall’inizio dell’emergenza, sono pervenuti in Emilia-Romagna quattro contingenti di infermieri (totale 69) e quattro di medici (totale 56). —

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