Ministro e sindaco, che feeling Intesa in nome della Resistenza
Franceschini: segnali positivi, il primo cittadino ha citato mio padre per il 25 aprile Fabbri: giusto ricordare un grande partigiano e presto gli dedicheremo una via
Il sindaco Alan Fabbri, in conclusione del suo messaggio per il 25 aprile, aveva citato Giorgio Franceschini, partigiano cristiano e le sensazioni vissute dal papà del ministro il giorno della Liberazione, 75 anni fa. La cosa non è passata inosservata e Dario Franceschini ha accolto favorevolmente questo omaggio inatteso del sindaco della sua città, ribadendolo in un’intervista al Corriere della Sera, dove ha affermato di vedere dei segnali positivi. In una fase così difficili, per Franceschini serve in questo momento un Paese unito e il gesto del leghista Fabbri, secondo uno dei maggiori leader nazionali del Pd, va proprio in questa direzione.
Progetto Mura
D’altra parte contatti positivi tra i due non sono nuovi nel nome di Ferrara. Lo scorso dicembre lo stesso ministro aveva accolto favorevolmente una richiesta di collaborazione lanciata da Fabbri per il progetto di risanamento delle Mura cittadine, una sorta di riedizione del tandem Soffritti-Cristofori che negli Anni Ottanta portò alla storica intesa proprio sulle Mura tra Comune e Stato centrale. Franceschini per il bene di Ferrara si è detto disponibilissimo a collaborare.
Una via in suo onore
«Ricordare Giorgio Franceschini - spiega il sindaco Fabbri - in un giorno importante come il 25 aprile, è stato doveroso così come ho ricordato Bassani. Franceschini è stato un partigiano cristiano che ha combattuto il fascismo e poi è diventato anche un esponente della Democrazia cristiana, ed ha lavorato per il bene del territorio. Tra l’altro abbiamo intenzione anche di dedicargli una via, lo merita per quanto ha fatto a livello politico per la nostra Ferrara». —
G.P.Z.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
