Statuto dell’Unione Copparo spinge per la maggioranza
Ieri in giunta la nuova proposta: riduzione da 30 a 25 consiglieri e centrosinistra che andrebbe in minoranza (13 contro 12) Pagnoni: «Attività più incisiva»
COPPARO
«Un percorso concreto, che spero possa essere condiviso, volto a portare a una soluzione definitiva e più equa della rappresentanza in Unione». Così il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni, definisce la proposta avanzata ai colleghi sindaci Andrea Zamboni e Laura Perelli nel corso della riunione di giunta di ieri, già illustrata durante l’ultima seduta del consiglio dell’Unione da Alessandro Amà.
Le prime modifiche dello statuto dovranno riguardare la composizione dell’Unione, per il necessario aggiornamento dall’uscita di Jolanda e le fusioni Berra-Ro e Formignana-Tresigallo. Modifiche sostanziali riguardano poi composizione del consiglio e modalità di voto della giunta.
l’ipotesi
Per l’assise si prevede una diminuzione da 30 a 25 consiglieri: 13 a Copparo (9 maggioranza, 4 opposizioni) anziché gli attuali 9 (6 maggioranza, 3 minoranza), 6 a Riva del Po e Tresignana (4 maggioranza, 2 opposizione). Centrosinistra in minoranza.
Circa la giunta si propone che deliberi a maggioranza di voti dei presenti, ma che questi voti rappresentino contestualmente anche la maggioranza della popolazione residente. In caso di assenza di un sindaco-assessore questo potrà essere sostituito da un delegato individuato dall’assente tra un componente della giunta comunale dell’ente di provenienza, a patto si tratti di un assessore eletto come consigliere e non un assessore esterno. «Per garantire un reale e tempestivo cambio di passo le modifiche statutarie potranno venir sottoposte al consiglio dell’Unione e approvate entro fine maggio dai consigli comunali – dice Pagnoni –. Per essere più incisivi nell’attività dell’Unione, auspico si possa concretizzare nel più breve tempo possibile questo percorso». —
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