Frane lungo il Naviglio Coccanile sollecita interventi di sicurezza
COCCANILE
La vicenda del cane Max, finito nel Naviglio a causa della frana dell’argine e salvato dai vigili del fuoco, ha riportato alla ribalta la pericolosità di quel tratto di canale. Da anni evidenziata. Subito Alessia Grandi, proprietariacon il figlio Matteo di Max, ha stigmatizzato la situazione di quell’argine: «Fino a quando dovremo aspettare un intervento risolutivo? ».
In materia, interviene anche Ugo Selmi, esponente 5 stelle e abitante di Coccanile, che spesso ha fatto sentire la sua voce sui problemi del Baviglio. «Da tempo contestiamo l’amministrazione ( quella vecchia e quella nuova) sulla sistemazione del canale. L’attuale amministrazione dice che ha risistemato via Ariosto, che presentava frane degli argini del Naviglio. Ma in via Boccati poco oltre la zona che si afferma essere stata sistemata, e dove ci sono le case, tutto è ancora uguale a prima. Alcune famiglie hanno svenduto, altre corrono grossissimi rischi, perché non hanno spazio tra le case e gli argini. Serve sicurezza». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
