Piscina, riparte il cantiere Le aziende stanno riaprendo
COMACCHIO
Ai primi di maggio riaprirà, nella Cittadella dello sport, al Villaggio Raibosola, il cantiere dell’impianto della piscina comunale.
Dopo il fallimento di Saeet Impianti ed un contenzioso, che si è chiuso a favore del Comune con il riconoscimento, a titolo risarcitorio, di una somma pari a 350mila euro, per inadempienze e ritardi e dopo uno stop imposto dall’emergenza sanitaria, riprendono, finalmente, i lavori.
i lavori
«A giorni si riparte – è la conferma di Andrea Malano, responsabile della sicurezza del cantiere, che condivide con il fratello Aldo la progettazione dell’impianto –; ieri, in applicazione delle nuove disposizioni del governo abbiamo presentato agli uffici comunali le documentazioni integrative per la sicurezza in cantiere».
«I lavori avrebbero dovuto terminare a luglio, ma a causa della sospensione – aggiunge Malano – dettata dall’epidemia, si prevede di concludere entro l’anno. C’è la speranza di finire anticipatamente a settembre, per consentire alla piscina di aprire per la stagione autunnale».
Operativo sino al 25 marzo scorso, il cantiere, gestito dalla società “Piscina Comacchio”, di cui fanno parte la Cooperativa Ciro Menotti, Arco Costruzioni e la Nuova Società sportiva dilettantistica srl, completerà, in primis, la posa dei piloni portanti, per giungere, entro, giugno al coperto.
da completare
«Mancano solo alcune colonne, che sono comunque già arrivate. A febbraio – prosegue Andrea Malano – c’erano già difficoltà a reperire materiali, perché le travi di copertura arrivavano dal bresciano e da Parma, zone già colpite dall’epidemia. Ora aspettiamo il nuovo cronoprogramma dei lavori e dopo il completamento di posa dei piloni portanti, si passerà alla chiusura delle pannellature e all’impiantistica elettrica e idrica. Se non si presenteranno altri problemi di rifornimento, si procederà speditamente con i lavori».
Previsti, tra gli altri, anche interventi specialistici non solo sugli impianti elettrici ed idrici e di carpenteria, ma anche per l’impermeabilizzazione delle vasche. —
KATIA ROMAGNOLI
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