Un ecografo portatile da comprare per l’ospedale
ARGENTA
Dal 16 marzo, l’iniziativa promossa Argenta’s meme con il sostegno di Pro Loco e cooperativa Bellini e con il via libera dell’amministrazione comunale, ha superato i 60mila euro. Soldi pronti per essere spesi ma che, ancora oggi, nessuno dai vertici della sanità ferrarese, sta suggerendo come spenderli o quantomeno, cosa serve.
cosa serve
L’idea consigliata dagli addetti ai lavori, da coloro cioè che quotidianamente lavorano sul campo a contatto con i pazienti ricoverato nei vari reparti del Mazzolani-Vandini, è l’acquisto/donazione di un ecografo portatile.
Uno strumento di diagnostica che eviterebbe il trasferimento dei pazienti lungo i corridoi, il cui costo si aggira sui 50 mila euro. Con i restanti 10 mila si acquisterebbero dei carrelli di supporto per i tablet di prossima donazione.
La notizia di questa importante donazione, è circolata fra la gente anche ieri mattina e la maggior parte, oltre ad essere d’accordo sulla scelta, si è chiesto cosa si sta aspettando.
i tempi
La raccolta fondi pro ospedale, infatti, ha ottenuto un ottimo risultato in pochi giorni proprio perché gli argentani hanno a cuore le sorti del nosocomio, una realtà che tra l’altro, proprio in queste ore, è al centro di un acceso confronto fra le varie poltrone sanitarie se dovrà essere “Covid free” o meno. L’importante alla fine è essere riusciti a raccogliere una cifra considerevole e i soldi resteranno comunque a disposizione dell’ospedale di Argenta. —
G. C.
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