La Nuova Ferrara

Ferrara

scortichino 

Un’estate americana tra drive in e hot dog

Un’estate americana tra drive in e hot dog

Cinema all’aperto con postazioni per auto e degustazioni L’idea lanciata da Bega piace a Saletti: «Ci ragioneremo»

2 MINUTI DI LETTURA





SCORTICHINO

Chi ha detto che l’innovazione non possa arrivare guardando alle esperienze del passato? Un’ipotesi improntata nella tradizione, ma secondo un format considerato gestibile, è quella di rivedere in ottica moderna il drive-in, ovvero il cinema all’aperto che in America ha segnato un’epoca fatta di auto di giovani posteggiate davanti ad un maxi schermo.

«L’idea balzana», come ama lui stesso definirla, arriva da Valentino Bega, attivo nel volontariato di Scortichino, che ha scelto di lanciare questa piccola provocazione sui social. La proposta ha attirato molti consensi. Ed allora Valentino Bega ha iniziato a strutturare la proposta. «Ho pensato a questa soluzione per Scortichino, perché conosco il suo volontariato e so che Pro Loco e Nuova Aurora potrebbero dare il loro contributo – dice Bega – perché in questo momento vi è un bisogno di idee per continuare a fare qualcosa, ovviamente con le giuste accortezze e mantenendo il distanziamento sociale».

ALL’AMERICANA

Bega pensa a veri e propri posti a auto o postazione fisse con tavolino dalla quale non ci si sposta per tutta la durata del film. Nella sua idea non mancherebbero nemmeno gli alimenti: hot-dog, hamburger, patatine e bibite portate dai volontari. Gli spazi utili, a Scortichino, non mancherebbero: «Dal parcheggio situato dietro la chiesa – propone Valentino Bega – allo spazio antistante allo stadio, premettendo che in caso di maltempo l’evento non si potrebbe svolgere. Bisogna però trovare un sistema per ricominciare a mettere in moto le associazioni di volontariato, che altrimenti rischiano di scomparire». Un’idea diversa per trascorrere qualche sera d’estate in paese e in compagnia, ma a distanza, per giovani e meno giovani.

SCENARI POSSIBILI

L’idea, certo da affinare, strutturare e costruire, non è stata scartata dall’amministrazione comunale e, anzi, pare anche che abbia dimostrato un certo interesse a proposito.

Il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, ha spiegato: «Pensare ad uno spazio dedicato al drive-in per l’estate non assurdo. L’America dagli anni Cinquanta del secolo scorso ha fatto scuola e anche in tempi più recenti, e anche nel nostro Paese, il cinema all’aperto visto dall’auto è stato più volte proposto. L’iniziativa - sottolinea il primo cittadino - potrebbe limitare gli spostamenti di giovani verso realtà confinanti, riducendo i rischi, coinvolgendo maggiormente le giovani generazioni verso iniziative di intrattenimento sul territorio. Inoltre, con un investimento relativamente contenuto e un’installazione non invasiva, si potrebbe pensare ad un nuovo format, che si possa gestire anche per un numero contenuto di persone, mantenendo il distanziamento sociale». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google