«Ferrara deve diventare un modello di ripartenza»
Il sindaco ha convocato il primo tavolo di lavoro sulla Fase 2 per il 6 maggio «Serve un progetto comune di rinascita, dopo l’emergenza sanitaria»
Il primo tavolo di lavoro sulla Fase 2 si terrà mercoledì prossimo: «sarà un confronto serrato di idee tra i principali soggetti economici del territorio finalizzato a creare un progetto comune di rinascita, dopo l’emergenza sanitaria. Serve uno spirito unitario: dobbiamo lavorare tutti insieme, non solo per superare le difficoltà, ma anche per fare della nostra città un esempio positivo di ripartenza».
Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, annuncia la convocazione del tavolo di lavoro “Fase Due – Ferrara Rinasce” che si terrà il 6 maggio alle 10 in videoconferenza.
come funziona
Nella mattinata di oggi partiranno le mail ufficiali con le indicazioni utili alla partecipazione al meeting, che prevede strumenti di lavoro condivisi per garantire concretezza ed efficacia al confronto.
«Quelle appena trascorse sono state settimane difficili, segnate dall’emergenza coronavirus che ha messo a dura prova il sistema sanitario e da un lockdown prolungato che sta minacciando in termini economici, la tenuta dell’intero Paese e del nostro territorio – spiega il sindaco nelle mail di convocazione –. Ognuno di noi è stato chiamato ad un grande impegno e a grandi sacrifici, grazie ai quali la nostra provincia e la nostra città sono state tra le meno toccate dal contagio, in tutta l’Emilia Romagna e, questo è un punto importante su cui basare una serie di progetti attrattivi anche in termini di turismo e offerta culturale».
cosa cambia
La Fase 2, nonostante le difficoltà che inevitabilmente comporterà, «può, e deve, diventare per Ferrara un’occasione per migliorare, per puntare ad un rilancio a livello regionale e nazionale, che faccia finalmente emergere tutte le competenze e le grandi capacità di reazione dei ferraresi – aggiunge –. La parola sarà “Fare sistema”, cioè condividere le idee, uniformare gli interventi e mettere in collaborazione ogni settore con quelli collegati».
Al tavolo saranno invitati i rappresentanti di ogni singolo settore: la cultura, il turismo, il commercio, insieme al sistema produttivo, all’agricoltura e alla promozione degli eventi. Lo scopo del tavolo è l’elaborazione di un progetto unitario dal titolo Fase 2 – Ferrara Rinasce.
le banche
Intanto il sindaco si rivolge alla banche: « Il momento è difficile e l’obiettivo deve essere garantire la tenuta del sistema economico e sociale del territorio. Per farlo abbiamo bisogno dell’appoggio degli istituti di credito che diano fiducia e aiuti concreti alle imprese per la ripartenza, a partire dalle banche locali che hanno proprio questa come mission» .
I punti di attenzione, in questo momento, «sono la necessità da parte delle imprese di accedere ai prestiti che il governo ha previsto e il problema della differenza dei tassi di interesse che ogni istituto applica. Mi aspetto piena collaborazione dagli istituti per garantire la tenuta del sistema economico». —
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