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Finalmente in partenza i lavori all’imboccatura del porto

KATIA ROMAGNOLI
Finalmente in partenza i lavori all’imboccatura del porto

La sabbia ancora una volta si è depositata all’ingresso del Portocanale Fabbri ha interrogato la giunta regionale su tempi e modalità di intervento

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PORTO GARIBALDI

A giorni partiranno i lavori di dragaggio dell’imboccatura del porto, intervento più volte sollecitato da pescatori ed associazioni di categoria, ma anche dal Comune. L’annoso fenomeno di periodico insabbiamento del portocanale, insidiosissimo per i pescherecci ed i natanti da diporto, in entrata e in uscita da Porto Garibaldi, è stato sollevato, l’altro ieri in aula, dal consigliere regionale Marco Fabbri, attraverso un question time.

il problema

«La provincia di Ferrara, ente gestore del progetto Idrovia Ferrarese tra il 2014 ed il 2015 – fa notare il consigliere regionale – nelle more di definizione di un’opera di difesa a mare strutturale, ha realizzato all’interno dell’asta navigabile, un restringimento parziale e temporaneo dell’imboccatura che, seppur, risolvendo in parte il problema del moto ondoso, ha incrementato l’accumulo di sabbia, a ridosso dell’ingresso del porto».

Invocando il ricorso immediato allo strumento amministrativo della somma urgenza, già sollecitato a febbraio dal Comune, visto il peggioramento della situazione, Fabbri ha interrogato la giunta regionale, in ordine a tempi e modalità di esecuzione dei lavori, «affinché possano essere conclusi entro l’inizio della stagione balneare».

in regione

Secondo il riscontro fornito da Irene Priolo, assessore regionale all’ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile, i ritardi nell’esecuzione dell’intervento sono derivati dai rilievi batimetrici preliminari, ma ha riconosciuto i caratteri di somma urgenza dell’intervento.

Il 31 marzo scorso l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile ha richiesto la disponibilità della copertura finanziaria, per l’affidamento dei lavori in regime di somma urgenza per un importo stimato di 400mila euro. Dopo il via libera della Giunta regionale è stato redatto il progetto definitivo.

i soldi ci sono

«Considerata anche la disponibilità finanziaria di copertura, per l’intervento da parte del Comune di Comacchio – spiega l’assessore regionale Irene Priolo –, si sta redigendo opportuna convenzione specifica tra enti, per progettazione ed esecuzione dei lavori, in modo da poter utilizzare complessivamente un importo pari ad 870mila euro». Alcuni enti hanno già espresso parere favorevole all’avvio dell’intervento che comporterà l’escavo di 95mila metri cubi di sabbia dall’imboccatura del porto, sabbia che sarà riutilizzata, per effettuare un ripascimento dell’arenile, nei tratti più esposti all’erosione costiera, tra i lidi Scacchi e Pomposa. «Nel più breve tempo possibile – conclude l’assessore Priolo –, si procederà all’affidamento dei lavori a ditta con possesso del mezzo più idoneo». —

KATIA ROMAGNOLI

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