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Il Ravenna Festival punta a proporre spettacoli da giugno

Progetto per eventi live con distanziamento: Fino a massimo 250 spettatori e l’orchestra 

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la proposta

Dal Ravenna Festival un progetto per il ritorno alla musica dal vivo all’aperto in giugno. Un esempio concreto al centro della proposta che punta al ritorno alla musica dal vivo già da giugno, consegnata da Agis (associazione per lo spettacolo) al ministro Franceschini e che sarà presentata in settimana alla task force incaricata dal presidente del consiglio di gestire la Fase 2.

Il piano, al quale aderiscono i protagonisti della filiera della musica (Anfols, Atit e ItaliaFestival), potrebbe rendere possibili i concerti nelle arene all’aperto nel rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus, garantendo la massima sicurezza di pubblico, artisti e personale. Il modello di riferimento, un caso di studio cui guardano con favore e speranza anche altri festival e teatri italiani per ritornare ai live in estate, è un protocollo per concerti sinfonici da ospitare nella Rocca Brancaleone, fortezza veneziana del XV secolo fra i simboli di Ravenna. Spazio all’aperto in cui applicar quel distanziamento sociale che, combinato a un sistema di ingresso a turni e alla disponibilità per tutti di mascherine e gel igienizzante mani, potrebbe diventare la chiave per la continuità nel mondo dello spettacolo dal vivo.

Se la proposta riceverà il sì del governo, il Ravenna Festival potrebbe essere la prima organizzazione in Italia a realizzare spettacoli dal vivo dopo lo scoppio dell’epidemia e le disposizioni che hanno chiuso le porte di tutti i teatri e annullato eventi in tutta Italia. Con la scelta della Rocca Brancaleone, storica sede di spettacoli che nel 1990 ospitò il concerto inaugurale della manifestazione, Ravenna Festival attinge alla propria trentennale esperienza per guardare al futuro e far di necessità virtù. Gli spettacoli dal vivo nella Rocca consentirebbero di accogliere fino a 250 spettatori e ospitare orchestre fino a 62 elementi, oltre alla trasmissione in digitale e televisiva di quegli stessi eventi e altri spettacoli filmati invece in assenza di pubblico, per un programma estivo ad hoc accessibile a tutti. —

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