La maggioranza si incrina Poi Fiocchi lascia la delega
Bufera sul post “rom e fucilate”. Il consigliere Cacciari si infuria e chiede chiarezza Maggioranza in videoconferenza: le politiche giovanili tornano al sindaco Toselli
CENTO
«Chiedo al sindaco Toselli e al gruppo di maggioranza di prendere una posizione pubblica rispetto alle parole scritte dal consigliere Fiocchi. Ritengo sia opportuno che rassegni le sue dimissioni. In caso non arrivi alcuna risposta, sarà io prendere una decisione: sarò io ad uscire dal gruppo di maggioranza». A lanciare l’ultimatum al sindaco Fabrizio Toselli (e al gruppo di maggioranza Cento Civica-Idea in Comune), è il consigliere Alberto Cacciari sconcertato dal post pubblicato su Fb dal consigliere di maggioranza Edoardo Fiocchi, in cui scriveva “fuori a fucilate” riferendosi ai rom, in carcere, che a Napoli “hanno ammazzato un poliziotto”. E aggiungendo: “Ma teniamoli qui, vanno capiti è la loro cultura”.
l’amarezza
Un post, poi rimosso dal gestore, che non solo ha suscitato la reazione del Pd di Cento, ma ha incrinato anche la maggioranza che sostiene Toselli. Di fronte alla richiesta di chiarimenti di Cacciari, la replica del sindaco Toselli e del capogruppo Luca Parmeggiani: «Nel gruppo consiliare, chiarimento fatto. È stato ribadito e condiviso da tutti che, essendo amministratori e personaggi pubblici, le parole hanno un peso, e che le proprie idee e i concetti vanno espressi con termini opportuni. Siamo una lista civica e rimaniamo tale. Riconoscendo di aver ecceduto nei toni, Fiocchi in maniera spontanea ha rassegnato la delega alle politiche giovanili». La delega torna così in capo al sindaco: «Caso chiuso quindi, anche perché riteniamo che oggi i problemi e le priorità sono ben altre. I centesi chiedono risposte sul fronte della crisi dovuta all’emergenza Covid-19, come giunta e gruppo consiliare, ci concentriamo su questo”.
Ma l’amarezza di Cacciari resta: «Quanto scritto dal consigliere Fiocchi è un fatto gravissimo. Per questo ritengo debba rassegnare le proprie dimissioni. È inaccettabile che un amministratore pubblico, un consigliere, tra l’altro con delega alle politiche giovanili, parte di un gruppo civico, scriva su Fb che vuole fucilare persone. Ha superato ogni oggettivo limite».
«Per questo martedì ho chiesto al gruppo di maggioranza, e al sindaco Toselli, di prendere pubblicamente una posizione - ha aggiunto Cacciari -. Se a livello personale tutti hanno condannato e hanno espresso disappunto rispetto alle gravi affermazioni di Fiocchi, nessuno ha voluto esprimersi pubblicamente, né con una nota né sui social. Visto che situazioni simili a questa sono successe già in precedenza, ho chiesto alla maggioranza, a giunta e sindaco un chiarimento».
Ieri sera era prevista una videoconferenza tra consiglieri, assessori e sindaco, per discutere della questione, incontro a cui Cacciari per scelta non parteciperà: «Se altre volte ho mandato giù e taciuto, questa volta non intendo scendere a compromessi. Non voglio accettare questa mancanza di rispetto, né continuare a rinunciare ai miei valori. L’ho detto chiaramente: non va bene questa modalità di gestione».
la svolta
Alla fine, dunque, Fiocchi ha consegnato la delega anche perché il consigliere Cacciari era pronto a dare una svolta: «Altrimenti non sarebbe più opportuno che io faccia parte del gruppo Cento Civica-Idea in Comune. Quindi prenderò un’altra strada, entrerò nel gruppo misto. Mi sono candidato per dare un servizio alla città. Non ho intenzione di farmi rieleggere e non sono, al contrario di tanti altri, in campagna elettorale per le amministrative del 2021. Quel che è certo è che ho sempre prestato fede al progetto civico che ci ha unito, ma ora occo«rre vedere se è ancora valido». —
beatrice barberini
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