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Buoni spesa Comune 

Salvini difende Fabbri Errani interroga governo

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Le polemiche sui buoni spesa a Ferrara diventano caso nazionale: da una parte il segretario Lega, Matteo Salvini che difende il sindaco Alan Fabbri , così come la capogruppo Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini, e dall’altra il senatore Vasco Errani di Articolo Uno-Leu che in una interrogazione al Governo per «far chiarezza su modalità di acquisizione delle domande e criteri discriminatori indicati dal Comune».

Per il leader del Carroccio «aiutare gli italiani non è reato, eppure, a Ferrara, sindacati e associazioni hanno denunciato il sindaco per aver sostenuto 3.000 famiglie con 700.000 euro complessivi di buoni spesa, anche ad immigrati regolari» mentre la Bernini parla di «ingiustificato attacco al sindaco e che da sinistra giungono polemiche strumentali, ma cittadini lo hanno capito». Errani invece eccepisce sui criteri e richieste (solo telefoniche), «sui quali vi sono rilievi di incostituzionalità e illegittimità» per cui deve pronunciarsi il tribunale di Ferrara. —

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