Ancora tre anziani vittime nel Ferrarese. Sesto decesso fra gli ospiti di Villa Aurora
Lutti anche a Codigoro e Portomaggiore. Nessun ricovero Covid, solo tre nuovi positivi. Raffica di tamponi alla “Capatti”
FERRARA. Ancora tre croci nella nostra provincia e totale che vittime ferraresi che sale a quota 127. Un numero alto, aggravato dall’ultima comunicazione del servizio sanitario con tre decessi, due relativi al pomeriggio di mercoledì e uno di ieri mattina. Solamente una di queste vittime, però, è riconducibile alle strutture per anziani del nostro territorio. Si tratta di una donna di 97 anni di Argenta, sesta vittima fra gli ospiti di Villa Aurora, casa famiglia di San Nicolò. L’anziana, entrata all’ospedale Sant’Anna di Cona lo scorso 17 aprile (stesso giorno di ricovero di altri due anziani deceduti nei giorni scorsi), è morta ieri alle 6 nel reparto Covid, con patologie croniche concomitanti.
LE ALTRE VITTIME
Mercoledì alle 15.20, invece, è morto un uomo di 90 anni di Portomaggiore. Vedovo, nato a Ferrara, era stato ricoverato al Delta di Lagosanto lo scorso 21 aprile ed il decesso è avvenuto al reparto Covid di Valle Oppio. L’anziano lascia tre figli. Nuova vittima nel Comune di Codigoro, si tratta di una donna di 84 anni, entrata all’ospedale di Cona lo scorso 6 aprile, deceduta mercoledì poco dopo le 17 al reparto Covid, con patologie croniche concomitanti. Non si tratterebbe di una delle ospiti di Casa Alma ricoverate negli ospedali della nostra provincia dopo la diffusione del contagio.
IL BOLLETTINO
Di contro, nelle ultime 24 ore ci sono stati pochissimi positivi e ben nove dimissioni dagli ospedali Covid. Ad uscire da Cona sono state due donne di Ferrara, di 48 e 74 anni, e due uomini: un 47enne argentano ed un 69enne di Vigarano Mainarda. Sono così salite a 150 le dimissioni dal Sant’Anna, a partire dal 14 marzo, alle quali si sommano 58 “liberazioni” dal Delta. Cinque soltanto ieri: si tratta di residenti a Bondeno, Codigoro, Mesola e, in due casi, a Ferrara. Dopo parecchio tempo, poi, è passata una giornata senza nuovi ricoveri conclamati Covid nei due ospedali provinciali, con 14 nuovi “sospetti” a Cona e nessuno al Delta. Bisogna aggiungere un sospetto ricoverato all’ospedale di Cento, che lo ha ricevuto e isolato in attesa di tampone, evidentemente, anche mantenendo la qualifica Covid free. Fa da contraltare alla nota positiva sui ricoverato il dato relativo all’occupazione dei posti Covid sospetti, che a Cona continua ad essere ben al di sopra della soglia ottimale (9 stanze “doppiate) mentre al Delta mantiene 5 posti di capacità residua. Bene le terapie intensive, dove da molti giorni non arrivano più nuovi ricoverati.
I POSITIVI
Il dato al quale si guarda nell’immediatezza, tuttavia, è quello dei nuovi positivi. Appena tre, come detto, in tutta la provincia, a Ferrara, Argenta e Terre del Reno, su 150 tamponi complessivamente processati. Colpisce nel novero degli esiti attesi i 94 tamponi di Riva del Po, ai quali se ne aggiungono 21 a Copparo: si tratta in gran parte dei controlli in corso di effettuazione alla casa protetta di Serravalle, la Capatti, che nelle scorse settimane ha perso due ospiti originari del Copparese, ma dopo i loro ricoveri in ospedale. A quanto si è potuto sapere, i primi tamponi processati provenienti dalla Capatti hanno dato esito negativo.
Altre 18 persone sono nel frattempo entrate in isolamento domiciliare (6 a Ferrara e 4 a Cento) e 9 in sorveglianza telefonica, ma ben 82 sono le persone uscite dalla “quarantena”, 15 delle quali a Poggio Renatico (26 a Ferrara, 9 a Cento, 8 a Comacchio, 6 a Voghiera e 5 ad Argenta, tra gli altri). —
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