Bonaccini riapre parchi e cimiteri Mascherine in uffici e negozi
Via libera all’attività motoria, divieto d’accesso alle spiagge Le nuove regole del presidente Bonaccini in vigore da lunedì
Parchi e cimiteri, finalmente riaperti, a partire da lunedì prossimo. Lo ha deciso il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini , firmando ieri sera la nuova ordinanza che si applica in tutto il territorio regionale, provincia di Piacenza compresa. In tutta la regione saranno obbligatorie le mascherine nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto, solo dove non sarà possibile mantenere il distanziamento di un metro. E ancora, buone notizie per chi ha seconde case in quanto si potranno raggiungere per svolgere lavori di manutenzione.
Tutti nel verde, da soli
Via libera anche ad allenamenti e attività motoria all’aperto, ma da soli, mai in gruppo. E per restare nel verde, parchi e giardini che sono recintati provvisoriamente da oltre 40 giorni saranno riaperti e chiunque, rispettando le norme elencate sopra, potrà tornare usare queste aree verdi per svago e passeggiate. Attenzione però alle spiagge che resteranno ancora off-limits e ciò interessa ovviamente tutta la nostra costa e gli abitanti dei Lidi: il divieto di accesso interessa spiagge e arenili, sia in concessione che liberi, compresa la battigia.
Nell’ordinanza Bonaccini, altra importante riapertura quella delle biblioteche pubbliche alle quali si potrà accedere solo per prendere libri in prestito e non per la consultazione. Nel provvedimento anche la decisione, che probabilmente avrà maggiore approvazione, di aprire i cancelli dei cimiteri, sbarrati dal lockdown di un mese fa, costringendo a bloccare le visite ai propri cari defunti all’interno delle aree.
L’ordinanza, che ribadiamo ha valore in tutta la regione, definisce anche le modalità di organizzazione del trasporto pubblico locale, per far fronte alla riapertura di parte delle attività produttive, garantendo sempre la sicurezza sanitaria: restano tutte le regole sul distanziamento sociale, così come gli spostamenti per lavoro, salute e assoluta e comprovata urgenza definiti nel Decreto governativo.
Fare la spesa sì, ma...
Fare la spesa (così come le situazioni di necessità) sarà consentito in ambito provinciale e le visite ai “congiunti”, come definite sempre nel provvedimento governativo, in quello regionale. Restano sospese anche e soprattutto le visite agli ospiti delle strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti, e più vulnerabili.
Da lunedì prossimo sarà comunque, anche in vista dell’estate, possibile raggiungere seconde case, camper e roulotte di proprietà per compiere le necessarie attività di manutenzione. Un’opportunità che si affianca a quella già concessa per imbarcazioni e velivoli di proprietà. Ma attenzione, anche in questo caso ci si potrà spostare solo nell’ambito della stessa nostra provincia, da soli e rientrando in giornata alla propria abituale abitazione. È concesso – sempre in ambito provinciale – anche l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa (negozi e attività artigianali varie ancora chiuse),per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché per ricevere in magazzino beni e forniture.
Trasporti selezionati
Da lunedì prossimo, i servizi di trasporto pubblico – treni e bus – dovranno tenere conto della crescita di domanda di mobilità, per la riapertura di una parte di attività produttive. Il servizio ferroviario regionale sarà aumentato del 50% rispetto a quella fino al 3 maggio, per arrivare al 60% rispetto ai servizi pre-emergenza. E così anche su gomma vi sarà una rimodulazione controllata. Sui bus e pullman ,distanziamenti, ingressi e uscite distinti e nelle aree delle stazioni e di attesa. Ultimo sui bus, niente biglietti cartacei, da reperire a terra o pagare in modo digitale. —
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