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EMERGENZA CORONAVIRUS

Controlli nelle aziende: task force di carabinieri tecnici Asl e ispettorato

Controlli nelle aziende: task force di carabinieri tecnici Asl e ispettorato

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FERRARA. Si riapre, dal 4 maggio, siamo ormai alla Fase2: ma con cancelli delle aziende che si alzano e ingressi che si spalancano arriveranno anche i controlli a tappeto in tutti i luoghi di lavoro. Per farlo, in campo ci sarà una task force che vedrà al lavoro squadre miste di tecnici di Asl, medicina del lavoro e ispettori del lavoro da una parte e dall’altra 15 squadre dell’Arma dei carabinieri: pattuglie che batteranno tutta la provincia e che vedranno impegnati gli specialisti dell’Arma e i militari dei vari comandi territoriali sparsi in provincia: «Un compito che ci è stato delegato dalla Prefettura - spiega il comandante Gruppo Carabinieri Ferrara, il colonnello Gabriele Stifanelli - e che vedrà impegnati militari da vari reparti in supporto ai vari comandi».

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TASK FORCE DI CARABINIERI

Primo tra tutti i carabinieri dei Nucleo ispettorato del lavoro, Carabinieri forestali, i tecnici del Noe (nucleo operativo ecologico) e il Gruppo Tutela agroalimentare per verificare le produzioni all’interno delle aziende agricole.  Si tratta di controlli che verranno estesi a tutti i settori produttivi e merceologici, senza dare priorità ad uno piuttosto di un altro: lo scopo è quello, come deciso dal Comitato ordine sicurezza riunito in Prefettura di monitorare il rispetto delle misure in atto per la tutela e la sicurezza dei luoghi di lavoro. E non solo: quelle legate al rispetto di norme di igiene, al protocollo sui fornitori esterni, le situazioni all’interno di mense o punti ristori e dunque da verificare vi saranno tutti i passaggi del protocollo decisi e delle linee guida adottate. «In questa prima fase - approfondisce il colonnello Stifanelli - i nostri accessi nelle aziende avranno obiettivi informativo e consultivo per verificare l’applicazione dei protocolli e del decreto riapertura».

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Ovviamente un occhio di riguardo sarà al rispetto delle norme interne nelle fabbriche, se vi sono state la informazioni giuste e adeguate ai lavoratori per la loro protezione individuale e collettiva e se questi siano stati debitamente istruiti. Parallelamente i controlli scatteranno in tutta la provincia con altrettante squadre miste dell’Ispettorato territoriale del Lavoro e dell’Unità operativa prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Asl di Ferrara. Per quanto riguarda i controlli dei carabinieri così come di tutti gli altri tecnici, particolare attenzione verrà rivolta, dunque, alla sicurezza sul lavoro e al rispetto delle norme anti Covid: poi ad accesso concluso tutti gli atti andranno inviati alla Prefettura che coordina questo intervento di monitoraggio previsto per la Fase2. Ovvio che nella operatività dei casi, qualora venissero rilevate violazioni di legge, scatteranno i provvedimenti dovuti. «Come del resto è sempre accaduto - sottolinea il comandante Gruppo Ferrara - e la nostra attenzione sarà rivolta anche alla verifica di situazioni illegali o irregolari di manodopera». Lavoro nero, sfruttamento e altro e nei casi più eclatanti, dicevamo, scatterano provvedimenti.

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PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE

I controlli avranno una programmazione settimanale per i diversi settori produttivi che verranno individuati di volta in volta. Tanti e tantissimi i punti di monitoraggio visto che come ha indicato lo stesso prefetto Michele Campanaro, ad oggi, sono state finora 2.165 le comunicazioni ricevute dalle imprese operanti “in deroga” al blocco delle attività produttive e commerciali e tra queste sono stati adottati in 50 casi provvedimenti di sospensione. —

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