Estrarre materie prime da scarti di lavorazione
La Regione approva e finanzia due bandi del Comune Contributi destinati alla ricerca in tema riuso e sostenibilità
ARGENTA
Due bandi del Comune di Argenta sono stati finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. Innanzitutto, è stato approvato dalla Regione un progetto presentato dall’Ateneo di Ferrara insieme all’amministrazione argentana, il quale propone lo studio di un metodo di utilizzo degli scarti da coltivazione e lavorazione agroalimentare - grano e pomodoro -, per estrarre nuove materie prime da impiegare in ambito alimentare, cosmetico e farmaceutico.
ancora riuso
Allo stesso modo, il Comune di Argenta ha fatto da capofila ad un altro progetto finanziato dalla Regione che vede coinvolti altri enti, ovvero il Comune di Tresignana, la Camera di Commercio di Ferrara, organizzazioni sindacali e sigle datoriali della cooperazione, industriali, artigianali e agricole, Ceas di Ferrara e Ceas dell’Unione Valli e Delizie, per finire con Comacchio e Mesola.
Due le azioni che verranno realizzate: una è destinata all’introduzione della ricerca più avanzata nell’industria per la sostenibilità, sempre sul riuso di sottoprodotti da lavorazione per ottenere nuovi prodotti da immettere sul mercato; l’altra è destinata a favorire il trasferimento del welfare aziendale su quello universale, per aumentare il sistema di servizi locali per i lavoratori e le loro famiglie.
i progetti
Entrando nel dettaglio, in un caso si tratta di fare in modo che gli scarti da produzione e lavorazione non pesino più sui bilanci aziendali, in quanto diventano nuove materie prime estratte con metodologie sperimentali avanzate. Oltre al beneficio economico, ne deriva uno ambientale e comunque con lo scopo di determinare nuovi posti di lavoro, visto che la filiera si amplia.
Relativamente alla questione welfare, si farà in modo che i servizi del territorio, tutti, possano diventare un nuovo benefit per i lavoratori delle imprese locali.
il commento
«Siamo al lavoro sul lavoro. È un obiettivo di mandato, il quale parte dalla convinzione che dobbiamo investire molto sul capitale umano, perché i lavoratori possano svolgere un lavoro stabile, utile, non sostituibile. Vogliamo aiutare le imprese ed essere di supporto per quello che possiamo fare, e possiamo farlo anche grazie al grande impegno della Regione nel dare - anche agli enti locali - strumenti e risorse per ricerca ed innovazione. Un lavoro di filiera, dove istituzioni e imprese possono farsi spalla l’una con l’altra. Il lavoro dunque al centro, e oggi più che mai. Sono evidenti gli effetti del coronavirus sulle nostre comunità, dolore e lontananza si affiancano alla difficoltà economica forte che in tanti stanno affrontando. Il contraccolpo sarà locale e globale e credo sia urgente pensare a come reagirvi, ognuno dovrà fare la sua parte». A parlare è Andrea Baldini, sindaco di Argenta. —
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