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EMERGENZA CORONAVIRUS

I frontalieri degli affetti con poche speranze: «Deroga difficile, intanto soffriamo ancora»

Fabio Terminali
Da sinistra, Zelika Milani con il padre Pietro prima della pandemia; a lato, la centenaria Claudina Barbieri
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Da sinistra, Zelika Milani con il padre Pietro prima della pandemia; a lato, la centenaria Claudina Barbieri

Altre storie dalle famiglie divise tra Emilia e Veneto. Feste di compleanno solo virtuali e ponti che restano invalicabili 

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FERRARA. La speranza è che i prefetti trovino una soluzione alle difficoltà dei “frontalieri degli affetti”: ovvero quelle famiglie divise tra Emilia e Veneto che, a bocce ferme, non potrebbero incontrarsi nemmeno dopo il 4 maggio. All’unisono o quasi i malaugurati protagonisti di una vicenda dai contorni paradossali manifestano scetticismo: «Una deroga? Proviamo a crederci, ma sappiamo ...

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