N+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
EMERGENZA CORONAVIRUS
I frontalieri degli affetti con poche speranze: «Deroga difficile, intanto soffriamo ancora»
Fabio Terminali
◗
Da sinistra, Zelika Milani con il padre Pietro prima della pandemia; a lato, la centenaria Claudina BarbieriAltre storie dalle famiglie divise tra Emilia e Veneto. Feste di compleanno solo virtuali e ponti che restano invalicabili
1 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. La speranza è che i prefetti trovino una soluzione alle difficoltà dei “frontalieri degli affetti”: ovvero quelle famiglie divise tra Emilia e Veneto che, a bocce ferme, non potrebbero incontrarsi nemmeno dopo il 4 maggio. All’unisono o quasi i malaugurati protagonisti di una vicenda dai contorni paradossali manifestano scetticismo: «Una deroga? Proviamo a crederci, ma sappiamo ...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google

