Il prefetto blocca la festa del vicesindaco per il 1º maggio
Lodi contrariato: un incidente diplomatico che crea una frattura istituzionale «Niente orchestra sul camion per le strade, ma farò lo stesso lo show lunedì»
«Un incidente diplomatico e confesso che si sono rimasto veramente male, per me è una sorta di strappo istituzionale».
Lo sfogo è del vicesindaco Nicola Lodi, che ha visto naufragare la sua idea di festeggiare il Primo Maggio in musica, con un’orchestrina e una vocalist in giro su un camioncino scoperto per le vie della città e delle fazioni, in un tour itinerante che voleva essere un omaggio ai ferraresi. Il vulcanico vicesindaco aveva organizzato tutto, da Erika The Voice a Max Yanez, c’era pure dj Frago, sopra un mezzo noleggiato da un amico per un giro che prometteva un finale di show a sorpresa. Ma “Naomo” non aveva fatto i conti con il prefetto Michele Campanaro. Quando in sede di riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico è stato presentato il progetto del Primo Maggio in musica, il prefetto ha detto che si trattava di una bella iniziativa ma non si poteva fare in base alle limitazioni dettate dal decreto per limitare i contagi. C’erano già i messaggi sui social, tutto era pronto, ma ora è tutto rinviato .
«Un provvedimento che francamente non capisco - dichiara ancora Lodi - ad esempio a Castelvetro nel Modenese, dove c’è una giunta di centr sinistra, è stato concesso di fare un’iniziativa analoga. Qui a Ferrara, dato che Lodi è un leghista gli è stato impedito di organizzarla. Io volevo semplicemente festeggiare la festa del lavoro e ringraziare i ferraresi portando la musica sotto i loro balconi. Sono due mesi che non escono di casa, era una specie di festa. Comunque non mi rassegno è la festa è rinviata a lunedì 4 maggio quando si potrà fare. Nel frattempo per protesta non parteciperò più agli incontri in prefettura. Ieri, infatti, ho mandato Maggi». —
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