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Due nuovi market vicini al centro Le Valli Uno è già autorizzato

KATIA ROMAGNOLI

L’assessore: «È in linea con gli strumenti urbanistici»  Per il secondo sono tuttora in corso valutazioni ambientali

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Le sorti del Mercatone Uno di San Giuseppe e la realizzazione di due nuovi market nei pressi del centro commerciale “Le Valli” a Porto Garibaldi, al centro del dibattito del consiglio di Comacchio.

MERCATONE UNO

È stata Sandra Carli Ballola (La Città futura) a chiedere novità sul Mercatone Uno, tra ammortizzatori sociali per i dipendenti e misure di salvataggio dell’azienda. L’assessore alle attività produttive Robert Bellotti ha spiegato che «l’emendamento Serracchiani al decreto Milleproroghe, convertito nella Legge 8/2000, ha finanziato la cassa integrazione straordinaria, mentre l’ex assessore regionale Palma Costi ha istituito un tavolo regionale di crisi: le decisioni sono confluite nella delibera di giunta 795/2019, per l’individuazione di misure di carattere temporaneo, a sostegno dei lavoratori». Stanziati 150mila euro, messi a disposizione dei Comuni interessati dalla vertenza (Comacchio, Mesola e Ferrara). Per quanto riguarda i lavoratori residenti nel Comacchiese, solo 3 di essi si sono rivolti ai Servizi sociali comunali, due dei quali hanno ottenuto un contributo per il trasporto scolastico.

Sotto il profilo burocratico e giudiziario il fallimento dell’azienda è nelle mani di commissari straordinari, che hanno ricevuto in questi mesi diverse offerte per rilevare il punto vendita di San Giuseppe (o una parte di esso). Sono attese risposte dal ministero per lo Sviluppo Economico.

gli ipermercati

Sempre la consigliera Sandra Carli Ballola ha interpellato la giunta circa la costruzione di due nuove strutture commerciali a Porto Garibaldi, chiedendo se «si sia valutato il maggior traffico, nonché la necessità di studi di impatto ambientale, oltre al consumo di suolo e al danno alle attività commerciali del centro storico. Ritengo la scelta non a vantaggio del territorio, senza programmazione rispettosa e lungimirante».

Immediata la risposta di Bellotti: «Allo stato attuale è prevista la realizzazione di una struttura commerciale di superficie inferiore a 1.500 metri quadri, per la vendita di generi alimentari, per la quale è stato rilasciato recentemente permesso a costruire. Sono stati eseguiti gli studi di sostenibilità ambientale», ha aggiunto l’assessore, ricordando che quella in atto sia la fase conclusiva di un processo avviato, diversi anni fa, con al presentazione del piano operativo di insediamenti commerciali del comparto “Le Valli”. Il piano ha già ottenuto le autorizzazioni di natura ambientale previste. «L’insediamento è legittimo – ha proseguito Bellotti – e in linea con gli strumenti urbanistici comunali. Impedire o modificare le previsioni del piano comporterebbe per l’amministrazione comunale una posizione di vulnerabilità e di conflitto con gli investitori».

Il secondo insediamento è inserito nell’Accordo di programma del 2014 per la rigenerazione turistico-ambientale della costa. Per questo intervento però sono in corso valutazioni ambientali con gli enti competenti e potrà attuarsi «solo sulla base dell’esito positivo delle stesse».

Insoddisfatta Carli Ballola: «Nel progetto si parla di riduzione potenziale di diritti edificatori e questo non giustifica scelte che andavano più ponderate».

Bellotti ha poi annunciato che l’attuale Piano regolatore generale del Comune sarà aggiornato e si trasformerà presto in Piano urbanistico generale, con strategie in linea con la nuova normativa regionale che prevede un’ulteriore stretta sul consumo di suolo. —

KATIA ROMAGNOLI

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