Oss super ricercati: ragazzi assunti il giorno dell’esame di qualifica
Caccia agli studenti del corso per operatore sociosanitario ad Argenta La prof: qui all’istituto Montalcini studio, formazione e tanto tirocinio
IL CASO
E li chiamano Oss: al primo anno delle superiori, vengono visti come studenti di secondo piano e fors’anche poco considerati. Ma dopo la qualifica trovano subito occupazione e addirittura, in tempi di coronavirus, sono considerati eroi. Ammirati e gratificati.
CERCATI DA TUTTI
Sono gli studenti che hanno frequentato l’istituto Montalcini di Argenta, con indirizzo tecnico dei servizi sociosanitari. Giovani che di questi tempi sono un vero e proprio oggetto del desiderio, tanta è la richiesta per l’emergenza.
Le conferme sono nelle parole di Marzia Lanzoni, responsabile del corso per Operatore socio sanitario del Montalcini. «Lo scorso dicembre altri 11 allievi Oss – afferma la professoressa – hanno ottenuto la Qualifica. Ad oggi dei 18 ragazzi qualificati negli ultimi due anni, a parte quelli che hanno continuato gli studi, tutti risultano essere assunti stabilmente in strutture del territorio. Una bella soddisfazione che compensa gli sforzi e i sacrifici fatti negli ultimi tre anni per conciliare studio e tanto tirocinio».
LAVORO ALLA FIORANA
Alcune ex studentesse stanno lavorando anche al centro la Fiorana, sapendo che c’è da lavorare e rischiare ma tirano diritto, grazie anche alle esperienze effettuate a scuola e durante gli stage.
«In effetti le ore di stage sono parecchie, ben 450 – aggiunge la professoressa Lanzoni –, da effettuarsi solamente se maggiorenni e dunque, per non perdere le lezioni, si sono svolte praticamente tutte in estate, sia prima dell’inizio del 5º anno, sia dopo l’esame di maturità. Ma la ricompensa è assicurata».
ESAME E CONTRATTO
La docente, tra l’altro, cura anche i rapporti con i medici, con le realtà d’accoglienza del territorio propri per testare se quello sarà il loro futuro. «Le richieste da parte di enti, strutture e coop sociali sono arrivate ancor prima che la qualifica fosse ottenuta – precisa –, addirittura un paio di ragazzi hanno firmato il contratto di lavoro nel pomeriggio del giorno stesso in cui hanno sostenuto la prova». Un lavoro che, «a detta loro, se all’inizio li vede un po’ scettici e poco consapevoli, nel tempo, li assorbe e li coinvolge oltre il normale rapporto di lavoro».
LA FORMAZIONE
L’esperienza maturata, «la formazione acquisita, il contatto con le persone fragili e bisognose, inorgoglisce questi ragazzi che si sentono riferimenti indispensabili e parte fondamentale del tessuto sociale».
Anche quest’anno «le studentesse della quinta classe dovranno completare il percorso e, a tutt’oggi, la Regione Emilia Romagna ci ha comunicato che posticiperà l’esame di Qualifica, normalmente previsto entro dicembre, per dare la possibilità ai nostri ragazzi di completare anche le ore di stage in totale sicurezza».
E sono “solo” Oss. —
GIORGIO CARNAROLI
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