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il progetto verde 

Il boschetto di via Turoldo avrà l’impianto di irrigazione

Il boschetto di via Turoldo avrà l’impianto di irrigazione

Una variante al piano d’opera che non comporterà costi aggiuntivi Intervento da 65mila euro per piantare oltre duemila tra alberi e arbusti

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Una variante al piano d’opera di oltre seimila euro che non comporterà comunque variazione di spesa al progetto iniziale di realizzazione della nuova area verde tra via Turoldo e via Carli nella zona di Borgo Punta che resta fissata in 65mila euro.

Il nuovo boschetto

L’opera di mitigazione ambientale ha portato alla creazione di un boschetto su una superficie di circa 16.000 metri quadrati, costituito da una siepe esterna e più filari arborati, con struttura disposta in file curvilinee e composto da circa 200 alberi di prima grandezza (Celtis australis, Juglans regia, Populus alba, Quercus robur, Tilia cordata, Ulmus minor), 600 alberi di seconda grandezza (Acer campestre, Carpinus betulus, Fraxinus angustifolia, Malus domestica, Morus alba, Ulmus pumila), e circa 1. 600 piante arbustive costituite prevalentemente da specie autoctone.

I lavori sono stati consegnati lo scorso 15 gennaio e dovevano essere eseguiti in 120 giorni naturali e consecutivi, quindi entro il prossimo 14 maggio, ma che in seguito al verificarsi delle impreviste circostanze determinate dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 i lavori sono stati sospesi il 23 marzo e sono tuttora in attesa della ripresa. Durante il periodo intercorso tra la redazione del progetto e l’inizio lavori si è valutata l’opportunità di dotare l’arboreto costituito con l’intervento in corso, di un impianto di irrigazione, così da garantirne un’adeguata fornitura d’acqua nel periodo estivo, anche in considerazione del fatto che la manutenzione sotto il profilo irriguo sarà indispensabile anche oltre i due anni previsti dal contratto a carico della ditta esecutrice e che tale impianto contribuirà al contenimento dei relativi costi a futuro carico della amministrazione.

Inoltre, considerata la dimensione delle alberature messe a dimora, si è valutato opportuno tutorare le piante con un apposito palo, intervento precedentemente non previsto.

Su questi lavori ulteriori è stata elaborata una perizia di variante in corso d’opera, dell’importo di 6.173,77 euro (oltre Iva), che corrisponde al 13,64% dell’importo di contratto. L’appaltatore, la ditta Cooperativa agricola braccianti “Giulio Bellini” di Filo di Argenta, ha accettato di eseguire i lavori supplementari alle stesse condizioni del contratto originario. La spesa complessiva 65.000 euro è finanziata con avanzo vincolato derivante “Contributi da privati nell’ambito del POC”, applicato all’esercizio 2018. —

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