«Il mio fidanzato e la quasi suocera»
C’è anche chi pensa al proprio fidanzato (che secondo l’ultima “traduzione” del Dpcm del 26 aprile scorso può essere definito come “affetto stabile”) e alla sua impossibilità di andare a trovare la madre, che non sta bene di salute. È questa l’angolatura con cui sta vivendo questa vicenda davvero paradossale Elena Zecchi, anche lei residente a Santa Maria Maddalena. «Ringrazio voi della Nuova Ferrara che vi state attivamente impegnando per dare voce ai nostri problemi – premette la giovane –. E mi fa piacere dare la mia testimonianza, che riguarda mia suocera. Oddio, per essere più precisi, non stiamo proprio parlando di una suocera, in quanto io e il mio fidanzato non siamo sposati. Il punto tuttavia è che vorrei che il mio compagno riuscisse finalmente ad andare da sua madre, che si trova a Ferrara. E che riuscisse a farlo liberamente, senza la paura di subire un controllo e una multa. La signora – aggiunge Elena Zecchi – è anziana e spesso ha bisogno dell’aiuto mio e di suo figlio».
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