«Ma c’è anche chi viola le ordinanze»
Il caso di Sara Penazzi, che lavora al punto vendita Lidl di via Eridano a Ferrara, è particolare. Solo per il fatto che a risiedere nel Ferrarese è lei, per la precisione a Vigarano Pieve, mentre la sua famiglia («tutta», sottolinea) abita a Santa Maria. «Sento sempre parlare del contrario, ma c’è anche il mio caso. In provincia di Rovigo ho la mamma, il papà, un fratello, un cognato. Poi ci metta anche un nipote di tre mesi e un altro nipotino che è nato il 19 febbraio, che sono riuscita a vedere appena due volte prima che tutto fosse interrotto per la pandemia. Ma guardi che siamo tutti ferraresi, poi per un motivo o per l’altro ci siamo divisi. Vicini anche se in regioni diverse. In questo periodo ho sentito diverse persone che letteralmente se ne fregano delle ordinanze e vanno lo stesso a trovare i propri parenti, però le regole andrebbero seguite. Certo comunque che il presidente Conte potrebbe prendere almeno in considerazione casi come il nostro, invece sembra proprio che di questa storia interessi poco a tutti».
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