Maf, la tradizione rivive con le croci di maggio
Tra le riproposizioni delle antiche tradizioni rurali, al Maf di San Bartolomeo è stata simbolicamente ripresa l’antica pratica delle “croci di maggio” , che un tempo veniva attuata a protezione dei prodotti della terra e, in particolare, del raccolto del grano. Le croci venivano (e, in parte, vengono ancora oggi) apposte sulla sommità dei campi di grano il 3 maggio, noto nel mondo popolare come “Giorno di Santa Croce”.
Al Maf ieri è stato ripristinato il cerimoniale che si effettuava con l’impiego dei fusti legnosi della canapa, già liberati dalla fibra. Si utilizzava un fusto lungo per il braccio verticale e uno più corto per quello orizzontale. Con la roncola si praticava un’incisione nella parte alta del braccio verticale per potervi inserire il braccio orizzontale con un ramoscello di ulivo, benedetto dal parroco la Domenica delle Palme. Il Maf segue pienamente la tradizione utilizzando la parte legnosa della canapa, ancora conservata nella sua struttura museale di via Imperiale 263. —
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