Visite, vaccini, esami, chirurgia L’Asl richiama gli utenti in lista
Riavvio graduale delle attività ma garantendo la sicurezza di cittadini e operatori. Questi i principi che hanno ispirato le linee guida regionali per la riprogrammazione delle prestazioni programmabili e non urgenti sospese a causa dell’epidemia. Da oggi alcune prestazioni tornano ad essere erogate. Per elaborare il piano complessivo di riavvio dei servizi l’Asl si è mossa in collaborazione con le case di cura private accreditate. I cittadini che avevano prestazioni ambulatoriali o interventi programmati al momento non devono fare nulla, in quanto ogni ulteriore cambiamento sarà comunicato dall’Asl attraverso i propri canali informativi.
Specialistica. La prima fase prevede che siano richiamate le persone che avevano prestazioni prenotate e poi sospese a causa dell’emergenza, con l’obiettivo di verificare e confermare la necessità della prestazione. Non è ancora possibile prenotare nuove prestazioni in quanto verranno prima svolte quelle già prenotate e sospese nei due mesi passati a causa dell’epidemia.
L’offerta sarà inizialmente limitata, perché dovranno essere rispettati i criteri di sicurezza, a partire dal distanziamento sociale. Anche alla luce di ciò, spiega l’Asl, «si punta a mantenere e sviluppare le numerose e positive esperienze di telemedicina e teleconsulto che si sono sviluppate su tutto il territorio regionale».
Le prestazioni ambulatoriali saranno rivolte ai soli cittadini emiliano-romagnoli fino a quando, a livello nazionale, non saranno rimosse le limitazioni alla circolazione.
Centri prelievo. Per ora non sarà possibile consentire l’accesso diretto senza prenotazione. Potranno, però, riprendere gradualmente le attività non urgenti.
Vaccinazioni bambini. All’esavalente per bimbi fino ad un anno (difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, emofilo a tre e cinque mesi) si aggiungeranno antipneumococcica, anti menigococco B, rotavirus, morbillo, parotite, rosolia e varicella. E i richiami successivi.
Vaccinazioni adulti. E’ attiva l’offerta vaccinale per le donne in gravidanza. Riprenderà gradualmente l’attività vaccinale per i portatori di malattie croniche e per le vaccinazioni indifferibili. Per il momento restano ancora sospese le visite di medicina dello sport per l’idoneità sportiva agonistica.
Chirurgia. Si continuerà a lavorare sulla collaborazione pubblico-privato con il riavvio delle attività chirurgiche programmate - partendo da quelle in classe di priorità A e B, vale a dire quelle da erogarsi in 30 o 60 giorni - di ortopedia, ginecologia, dermatologia, senologia, urologia, oculistica e chirurgia generale «non procrastinabili». Anche l’attività libero professionale intramoenia potrà riprendere per le stesse tipologie di pazienti.
Tutte le urgenze, sia a livello di prestazioni ambulatoriali che chirurgiche, sono sempre state garantite durante il periodo di emergenza e continueranno anche in questa fase di transizione e ripresa graduale. L’Asl comunicherà ai cittadini ogni nuova attivazione e riprogrammazione dei servizi. —
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