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Emergenza coronavirus a Ferrara
EMERGENZA CORONAVIRUS

Altre due vittime Covid, addio alla maestra

Altre due vittime Covid, addio alla maestra

Comacchio in lutto per la storica insegnante e nuovo decesso fra le ospiti di Villa Aurora. Nessun focolaio a Serravalle

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FERRARA. Due decessi, altrettanti nuovi positivi e ancora 191 tamponi in attesa. Sono questi i primi dati a saltare all’occhio nel bollettino sanitario di ieri. Parlando di vittime, da segnalare il settimo decesso fra gli ospiti di Villa Aurora a San Nicolò (anche se all’appello ne potrebbero mancare altri, non registrati in relazione alla struttura). Si tratta di una donna di 88 anni di Argenta, ricoverata a Cona lo scorso 16 aprile e morta ieri alle 7. 50 nel reparto Covid del Sant’Anna. Aveva patologie progresse concomitanti.

LUTTO A COMACCHIO

È invece avvenuto lunedì alle 15 il decesso di Raffaella Vallini di 85 anni di Comacchio, avvenuto nel reparto Covid del Delta, dov’era stata ricoverata il 24 aprile. Conosciuta e stimata insegnante delle scuole elementari, in pensione da tanti anni, è la sesta vittima comacchiese del coronavirus. La donna, che avrebbe compiuto 86 anni tra un mese, è vedova di Gianluigi Cavalieri d’Oro, storico farmacista, proprietario dell’omonima farmacia, gestita attualmente in centro storico dai figli.

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L’anziana era stata ricoverata una prima volta nel mese di marzo, a seguito di una caduta accidentale in casa: «Era scivolata, aveva battuto la testa – racconta il figlio Pino, farmacista come il padre – ed era stata ricoverata dapprima a Valle Oppio, poi, quando questo è stato trasformato in nosocomio per pazienti Covid, è stata trasferita a Cento. Il 17 aprile è stata dimessa con una polmonite che i medici ritenevano batterica». Ma a casa i problemi si sono accentuati ed è stato disposto un secondo ricovero, il 24 aprile, ancora una volta al Delta, dove, a distanza di tre giorni, il tampone eseguito sull’anziana ha riscontrato esito positivo. «Il suo problema non è stato tanto il coronavirus, per il quale era in cura, dato che i medici ancora il giorno prima del decesso sostenevano che stesse rispondendo bene alla terapia, quanto la debilitazione complessiva che aveva per i problemi pregressi».

Le autorità sanitarie hanno disposto immediatamente la quarantena per la badante che viveva con la maestra in pensione. La donna sta bene, ma è tenuta ad osservare i protocolli sanitari. «Mia madre ha insegnato per oltre 40 anni, era amata da tutti e aveva perso un po’ il suo smalto, la sua solarità, solo nell’ultimo anno. Mai ci saremmo aspettati un simile epilogo, dato che solo il giorno prima sembrava che stesse rispondendo bene alle cure contro il virus».” Dopo l’estremo saluto, la salma dell’anziana comacchiese sarà cremata.

SERRAVALLE

Intanto, arriva l’ennesima precisazione sulla casa di riposo “Capatti”, dove gli ultimi tamponi secondo il servizio sanitario avevano rilevato una positività fra gli ospiti. «Non è vero - spiega la responsabile Anna Cinzia Trapella -, si tratta sempre di quell’unico caso risalente allo scorso 21 aprile. Si tratta di una ospite tornata dall’ospedale di Cento, dov’era stata ricoverata per altri motivi. Noi, in attesa dell’esito del tampone effettuato il 16 aprile, l’abbiamo messa in isolamente, seguendo protocolli molto rigidi per trattarla come potenziale infetta. Il secondo tampone purtroppo ha dato esito positivo, così abbiamo subito attivato il medico Usca per far tornare la persona in ospedale, anche perché presentava i primi sintomi. Negli ultimi giorni abbiamo sottoposto gli ospiti a prelievi venosi, poi grazie all’Ufficio igiene abbiamo potuto avere nuovi tamponi a tutti gli ospiti e operatori della struttura e sono risultati tutti negativi. Doveroso precisarlo, per evitare che si sparga il panico fra i parenti».

IL BOLLETTINO

Tornando ai dati diramati ieri, oltre ai due positivi (di Cento e Copparo, su 161 tamponi) si contano altri 9 ricoveri nei due ospedali Covid, più altri 2 sospetti nel Covid free di Cento. Dei 191 tamponi in attesa di esito, 59 riguardano Argenta e 49 Riva del Po. Sono 19 le persone entrate in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore, 10 quelle sotto sorveglianza telefonica e 58 le persone uscite da isolamento e sorveglianza. —

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