Ferrara, per la fase 2 il Comune propone meno tasse e più contributi alle attività
FERRARA. «Riduzione dei tributi locali come Imu, Cosap e Tari, rinegoziazione dei contratti per evitare la loro risoluzione, contributo alle attività ed eventuale rateazione dei canoni con pagamenti posticipati». Queste le proposte messe sul tavolo dall'assessore comunale di Ferrara al patrimonio e alle attività produttive, Angela Travagli, in un incontro in videoconferenza su negozi e canoni di affitto dovuti per il periodo di lockdown con Confesercenti immobiliare e Confabitare, Asppi, Uppi, Fipe e Fima, Sunia, Uniat e Sicet. Secondo Travagli, le attività commerciali rimaste inattive durante le settimane di lockdown «vanno aiutate subito in maniera concreta».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.38811141:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2020/05/06/news/bonaccini-da-lunedi-negozi-aperti-a-ferrara-e-contro-il-dpcm-1.38811141]]
Per questo, aggiunge, l'obiettivo è arrivare a un accordo pubblico-privato per attuare misure per «supportare chi opera in questo ambito e che, oltre ad avere perduto più di due mesi di lavoro e di incassi, si trova anche con affitti e spese da pagare a fronte di una prolungata chiusura». Ma se il Comune di Ferrara già da inizio aprile ha predisposto la sospensione da marzo a giugno dei canoni di affitto per la locazione di negozi di proprietà comunali, ora la necessità, spiega travagli, è «trovare un'unità di intenti» tra amministrazione e privati nella gestione delle locazioni private, con «particolare attenzione a quelle utilizzate per le attività commerciali».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:1.38807361:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/2020/05/05/news/fabbri-forza-i-tempi-a-ferrara-tutti-i-negozi-aperti-gia-da-lunedi-1.38807361]]
Unità di intenti che dovrebbe garantire «parità di trattamento alle attività commerciali, e non solo, che in questo periodo stanno scontando la ripercussione economica della chiusura totale o parziale», anche perchè «una disparità di trattamento in termini di richiesta di canone tra il proprietario pubblico comune e il proprietario privato si riverbererebbe sulla ripresa dell'attività imprenditoriale nella fase 2».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
