Forzatura ferrarese sulle riaperture Fabbri: tutti i negozi attivi da lunedì
Il sindaco: un segnale positivo dopo la lunga chiusura, ma bisogna rispettare tutte le norme di sicurezza sanitaria
Il sindaco ferrarese Alan Fabbri gioca d’anticipo di una settimana con le riaperture dei negozi raccogliendo l’approvazione delle associazioni dei commercianti.
L’ordinanza
«Vogliamo dare fiducia ai ferraresi e respiro alle tante realtà commerciali – dice il sindaco – che rischiano di uscire in ginocchio da questo lockdown. Ho preparato un’ordinanza che permetterà ai negozi di prodotti non alimentari di aprire già da lunedì 11 maggio 2020 e di riprendere la vendita, rispettando tutte le norme di sicurezza sanitaria previste per gli esercizi commerciali già aperti. Riteniamo sbagliato penalizzare alcune categorie merceologiche rispetto ad altre e siamo certi che i ferraresi sapranno gestire nel migliore dei modi questa opportunità. Grazie alle scelte amministrative e sanitarie messe in campo fino ad ora e grazie anche agli sforzi e ai sacrifici dei ferraresi che hanno rispettato in modo attento tutte le regole, la nostra città e la nostra provincia sono tra quelle con una minore diffusione del contagio da Coronavirus in Emilia Romagna. Anche per questo vogliamo fare un passo in avanti verso il ritorno alla normalità».
Nell’ordinanza si indicano una serie di prescrizioni e di comportamenti da rispettare per garantire la massima sicurezza sanitaria per i cittadini e per i negozianti.
«È nostro primario interesse salvaguardare la salute dei ferraresi - continua fabbri - ma allo stesso tempo non si può sottovalutare l’enorme peso economico che il prolungarsi del lockdown ha sulle attività commerciali già ferme da diverse settimane. Siamo certi che anticipare la riapertura, in sicurezza, sarà un segnale positivo per tutti e permetterà una rinascita più veloce della città».
Ferrara per il sindaco ha indici di contagio molto contenuti rispetto al resto della regione per aver rispettato tutte le norme. «Adesso - dice fabbri - è il momento di ripartire: così come abbiamo anticipato le chiusure, ora vogliamo anticipare la possibilità di riaprire»
E aggiunge: «Con la fase due già avviata, non è comprensibile perché un negozio di scarpe non possa aprire mentre si può tranquillamente accedere agli scaffali di una libreria, così come non si comprende per quale motivo un negozio di abbigliamento per bambini possa vendere i suoi prodotti e non possa farlo quello accanto che, magari, vende abbigliamento per ragazzi o adulti» .
Per garantire il rispetto delle norme il sindaco annuncia controlli mirati sul distanziamento sociale e sui divieti di assembramento: «Confidiamo nel senso di responsabilità dei ferraresi e sull’attenzione dei commercianti e siamo fiduciosi: le attività già aperte al pubblico hanno dimostrato che si può tornare alla normalità anche rispettando le norme di sicurezza».
Il testo dell’ordinanza prevede che nel territorio del Comune di Ferrara, dal giorno 11 maggio 2020 al giorno 17 maggio 2020, sia “consentita la riapertura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa, con riferimento a tutti i settori merceologici, assicurando che l’accesso agli esercizi avvenga ad opera di un solo componente del nucleo familiare, salvo accompagnamento di minori o di persone non autosufficienti.
Le asscoiazioni
«L’ordinanza adottata dal Sindaco del Comune di Ferrara per l’anticipazione a lunedì 11 maggio delle riaperture degli esercizi commerciali, è un atto che la nostra Associazione apprezza, in quanto testimonianza di un gesto di buona volontà che dà certezze e speranze ad un settore che ha affrontato con disciplina e senso di responsabilità la chiusura delle aziende, e che dopo un lungo periodo di inattività si trova in difficoltà estreme», commenta Nicola Scolamacchia Presidente di Confesercenti». «Gli uffici dell’Associazione sono a disposizione degli operatori - dice il direttore Alessandro Osti - per assisterli nelle attività di riapertura e per dare le informazioni aggiornate sulle disposizioni per una corretta ripartenza nel rispetto dei principi di sicurezza da adottare»
«Abbiamo appreso della decisione del sindaco di Ferrara Alan Fabbri di anticipare di una settimana, e quindi a lunedì 11 maggio, la riapertura dei negozi – dichiara Giulio Felloni, presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara – confidiamo che questa decisione possa rappresentare veramente un autentica iniezione di fiducia per la città e per tutti i nostri operatori del commercio di vicinato, con le attività chiuse da ormai due mesi. Nel contempo ci aspettiamo che questa scelta potrà al più presto essere condivisa con i comuni della nostra provincia e della regione. Anche il direttore Davide Urban, informa i soci Ascom che gli uffici sono a disposizione per preparare al meglio la riapertura». —
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