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Rosa, altra vittima del Covid «Era una nonna per tutti noi»

Davide Bonesi
Rosa, altra vittima del Covid «Era una nonna per tutti noi»

Argenta in lutto per l’87enne, di origini abruzzesi ma nella nostra regione da una vita La nipote: la sua morte è stata frutto di un errore, ma chissà quando avremo chiarezza 

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il ricordo



Aveva 87 anni Rosa Di Risio. Di origini abruzzesi, dopo il matrimonio con il coltivatore argentano Nino Bondanelli ha sempre vissuto ad Argenta. Lei è una delle ospiti della residenza Beneficenza Manica decedute a causa del coronavirus. Per la precisione una delle finora 18 vittime di quello che al momento è il focolaio più grosso nella nostra provincia.

«Cosa posso dire di mia zia? Sono solo delusa dalle istituzioni in generale - dice la nipote Daniela -, che non hanno difeso per prima i più deboli. Se avessero ottemperato scrupolosamente le norme per evitare questo dramma, tutelando i nostri anziani, questi sarebbero ancora con noi anche se sofferenti di altre patologie. Gli errori ci sono stati, ma non intendo fare polemiche, tanto so che risposte o chiarezza su quanto accaduto non le avremo o se le avremo sarà fra chissà quanti anni».

la malattia

Spesso le vittime del coronavirus sono numeri, un anno di nascita, un giorno di ricovero e un giorno per il decesso. E basta. Invece dietro ci sono vite, come quelle di questa anziana, vedova e senza figli ma con tanti parenti, un fratello ed una sorella ancora in Abruzzo, mentre dalla parte del marito ci sono numerosi nipoti, i quali non vivono soltanto in territorio argentano. «Mia zia aveva un fisico molto forte, anche nell’ultimo periodo. I problemi per lei sono cominciati otto anni fa, dopo un intervento al Delta all’intestino. Pochi giorni dopo le si ruppe un punto e fu sottoposta ad un nuovo intervento, ma da allora non fu più lei. Da sei anni era al Manica, si trovava bene, anche se era di fatto allettata e per questo mi domando come sia stato possibile per lei essere contagiata».

Di fatto, l’87enne è stata una delle prime ospiti il cui tampone è risultato positivo al Manica, ma inizialmente stava bene. Quando sono apparsi i sintomi è stato necessario il ricovero all’ospedale Sant’Anna di Cona, precisamente il 17 aprile. Martedì 28 aprile, attorno alle 22.30, la signora Di Risio è deceduta nel reparto Covid.

la vita

Come detto, l’87enne era originaria dell’Abruzzo, arrivata nella nostra provincia ha conosciuto Nino Bondanelli, proprietario di un’azienda agricola ad Argenta, morto ormai da diversi anni. La coppia non aveva avuto figli, «ma lei è stata la mamma e la nonna di tutti noi, prima di chi come me era figlia dei fratelli del marito e poi anche dei nostri figli. Una bellissima persona, senza questo virus avrebbe vissuto ancora. Ma il rammarico più grande è immaginarla sola all’ospedale negli ultimi dieci giorni di vita, nella sofferenza e senza alcun volto amico». —





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