Fiera dell’orientamento I giovani centesi progettano il futuro
CENTO
Il “Tavolo dei giovani” verso la 2ª fiera dell’orientamento, per dare ai giovani più fiducia e solidità nella costruzione del proprio futuro. Al centro di videoconferenze, laboratori e testimonianze online, nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale, i temi cardine come lavoro, formazione, università, estero e volontariato.
l’organizzazione
Riformulato in base alle contingenze sociali dovute all’emergenza Covid-19, il “Tavolo dei giovani”, organo rappresentativo delle nuove generazioni del Comune di Cento, si sta preparando ad organizzare la fiera dell’orientamento. Una seconda edizione, dopo il grande successo in termini di partecipazione studentesca e coinvolgimento che l’evento ha riscosso lo scorso ottobre, portando nel centro storico centese centinaia di giovani.
L’associazione Ferfilò, facilitatore del “Tavolo” insieme all’Informagiovani del Comune di Cento, ha lanciato la fase di reclutamento tra gli studenti delle classi quarte degli istituti superiori centesi. Obiettivo, avviare un percorso partecipato che porterà a definire modalità e priorità della seconda edizione della fiera.
La scelta dei contenuti, spetterà a tutti gli studenti e ai giovani del territorio, prima intervistati con questionario esplorativo rispetto agli ambiti di interesse, poi coinvolti in tavole rotonde tematiche. Per ognuno dei settori il “Tavolo dei giovani” formulerà una proposta di interventi, testimonianze e laboratori il più possibile rispondenti alle aspettative espresse dai giovani, in un percorso orientativo pratico ed efficace. Per chi volesse contribuire al progetto con idee e suggerimenti, ma anche apprendere come si organizza l’evento dal punto di vista logistico e burocratico, è sufficiente scrivere a informagiovani@comune.cento.fe.it e dare la propria disponibilità a far parte del “Tavolo”.
il momento
«Sappiamo quanto il momento della scelta del proprio futuro scolastico, professionale, formativo – afferma il vicesindaco Simone Maccaferri con delega alla formazione professionale – spaventi i giovani, spesso disorientati e demotivati da un sistema complesso anche se variegato. Orientare oggi non è semplice ma risulta quanto mai indispensabile per far sentire i nostri ragazzi più consapevoli, accompagnati e sereni nelle loro scelte per il loro futuro, scolastico e professionale. Il ruolo dell’Informagiovani e di eventi come la fiera dell’orientamento mirano proprio a questo».
Indispensabile, in questo percorso, la collaborazione con tutti gli enti del territorio che si occupano di formazione (in primis Aeca e Centoform), lavoro, università, associazionismo e istruzione: «I poli scolastici stanno già contribuendo fattivamente nonostante il difficile periodo didattico, e a tal proposito il ringraziamento più grande va alle professoresse referenti dell’orientamento: Elisa Guerra per il liceo Cevolani, Elisa Lanzoni per l’Iis Fratelli Taddia e Marilena Cavicchi per l’Isit Bassi Burgatti». —
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