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BUDRIO 

Altro focolaio Coinvolti anche anziani argentani

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Gli argentani ci finiscono sempre in mezzo, anche quando la struttura ospedaliera di riferimento non è quella provinciale. Una delle notizie regionali più preoccupanti di giovedì è lo scoppio del focolaio nell’ospedale di Budrio, reparto di Medicina. Qui 15 pazienti e 4 operatori sono risultati positivi al Covid-19, risultato dei tamponi a cui sono stati sottoposti, dopo che lunedì scorso era stato trovato positivo un paziente ricoverato per patologie non correlate al coronavirus, che nel corso del ricovero ne ha tuttavia sviluppato i sintomi, confermati anche dal quadro clinico radiologico. Un po’ quanto accaduto all’ospedale Mazzolani Vandini di Argenta, visto che pure la struttura di Budrio inizialmente era stata pensata Covid free dall’Azienda sanitaria di Bologna.

Nei giorni scorsi avevamo scritto del decesso, avvenuto alla fine di aprile, di una 90enne argentana ospite di una casa di riposo di Vedrana (frazione di Budrio), ricoverata proprio all’ospedale di Budrio con gravi patologie, ma dopo la morte risultata positiva al tampone. Proprio a Vedrana vi sono due strutture per anziani (gestite da privati) dove vi sono molti ospiti provenienti dai Comuni limitrofi, compreso proprio Argenta (così come al Manica, al Don Minzoni o a Villa Aurora ci sono anziani di altri Comuni ferraresi).

Il focolaio all’ospedale è il secondo caso eclatante a Budrio, risale infatti già al mese di marzo quello all’Istituto San Domenico, Cra gestita dall’Asp nella quale sono purtroppo stati registrati decessi, a causa della diffusione del Covid-19. —

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