Domani il vescovo al Santuario del Poggetto e in San Francesco
Messe alle 10 e alle 16 ancora a porte chiuse In arrivo le indicazioni per la ripresa del 18
l’evento
Domani, domenica 10 maggio, l’arcivescovo Gian Carlo Perego celebrerà a porte chiuse, come prevedono ancora le norme vigenti, la messa presso il Santuario della Beata Vergine del Poggetto, che è stato chiamato così poiché è stato posto su una piccola “altura” di pochi metri rispetto al livello della strada.
Va tuttavia ricordato che a partire dal 18 maggio riprenderanno le messe in presenza dei fedeli, grazie al rigido protocollo messo a punto dalla Cei e dal governo, che dovrà essere declinato a livello locale. Per oggi si attende la terza lettera della fase Covid di Perego, con l’eventuale conferma del rinvio anche delle cresime.
Oggi si torna comunque a celebrare al Poggetto, un luogo particolare per i fedeli ferraresi oltreché bisognoso di cure. Nel XII secolo esisteva già, denominato Santa Maria del Poggio. Nel 1319 Uguccione da Galliera donò tutti i suoi beni al santuario, che successivamente fu assegnato alla parrocchia di Sant’Egidio. Preziosi sono stati i 15 capitelli inaugurati il 21 ottobre 1894 rappresentanti i Misteri del Rosario di cui complessivamente rimangono solo le immagini. I cinque «gaudiosi» erano stati collocati in Via del Poggetto, i cinque «gloriosi» nel perimetro del piazzale antistante il Santuario ed i cinque «dolorosi» nella strada che va verso la campagna. Le condizioni dei capitelli rimasti integri – perché ci si sono messi anche i ladri – sono disastrose e per questo il parroco ha conservato in sacrestia gli ultimi tre rimasti. Recentemente è stato organizzato un pellegrinaggio per raccogliere fondi e restaurarli.
Alle 16 di domani, sempre a porte chiuse ed in streaming con la Curia arcivescovile, l’arcivescovo celebrerà nella basilica di San Francesco, la Messa per “i Genitori in cammino”. —
M. G.
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