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A Bondeno il carrello accontenta tutti Gara solidale per aiutare chi ha bisogno

A Bondeno il carrello accontenta tutti Gara solidale per aiutare chi ha bisogno

La raccolta tra i clienti dei negozi aderenti al progetto “Spesa sospesa”. I prodotti saranno distribuiti dalla Caritas 

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la storia

Carrelli pieni di spesa, ma questa volta non sono gli assalti dei primi giorni di emergenza coronavirus a ispirarli. Si tratta, infatti, della spesa acquistata e donata da tanti cittadini che verrà distribuita tra le persone maggiormente in difficoltà.

Caritas ha raccolto ieri i generi di prima necessità, per il progetto “Spesa sospesa” che ha radunato vari negozi.

nell’ex cinema di salvatonica

Il piccolo discount “La bottega del Cinema”, a Salvatonica, ha visto ieri la visita del sindaco Simone Saletti, dell’assessore Francesca Piacentini e di don Andrea Frazzoli in rappresentanza di Caritas. Mirella Saletti è la storica proprietaria del negozio, gestito con il figlio Michele Sartini, che sorge dove un tempo c’era il cinema. «È stata un’autentica gara di solidarietà – dicono i titolari – con una bella spesa di vari generi alimentari e di consumo, donati da circa 20-25 nuclei familiari di un paese non grandissimo come Salvatonica». La gente non era tutta a conoscenza del progetto, ma si è ritrovata all’ingresso un carrello con la dicitura “Spesa sospesa” e ha chiesto di cosa si trattasse: «Abbiamo fatto fotocopie dell’iniziativa, mettendole anche al banco del negozio e la gente ha risposto. D’altra parte – dicono Mirella e Michele – anche sulla nostra pagina social in molti ci hanno seguito nelle ultime settimane, per via delle consegne a domicilio».

La gratitudine di Caritas e del municipio è racchiusa nelle parole del sindaco Saletti e di don Andrea: «Dobbiamo davvero ringraziare tutti i cittadini che stanno donando generi di prima necessità, nei vari negozi e supermercati dove è presente il carrello solidale». Il progetto è partito un paio di settimane fa e l’assessore Piacentini rivela che «l’idea è nata nell’emergenza, per affrontare la difficoltà economiche di molte persone e, in questo modo, cerchiamo di dare loro una mano».

le adesioni e la distribuzione

I supermercati che hanno aderito, finora, sono Coop “I Salici”, B2 Market, Migross, Tigotà e la Bottega del Cinema, oltre a Famila, che dona da tempo i suoi prodotti in scadenza a Caritas, con l’aiuto dell’associazione Insieme è più facile. Tigotà, inoltre, ha visto in pochi giorni riempire il carrello di prodotti per l’igiene personale e della casa, come spiega la referente Erica Tassi.

In quanto alla distribuzione, si cercherà di differenziare tra chi usufruisce già di strumenti di sostegno, come il bonus spesa, e altri cittadini. La distribuzione di cibo e altri prodotti da parte di Caritas non si è mai fermata. Anzi, «ha visto numerosi volontari collaborare nella distribuzione a domicilio della spesa, che per ora va a circa di 100-120 nuclei – spiega don Frazzoli –. Un numero che si è allargato in queste settimane, con molte richieste da chi è rimasto senza lavoro o ha contratti non stabili». —

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