Al lavoro in bicicletta Il prossimo traguardo è la piena sicurezza
Anche il parcheggio delle “due ruote” deve soddisfare La Fiab: «Le aziende installino rastrelliere antifurto»
Come può un posto di lavoro diventare bike-friendly? La risposta arriva dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che nei giorni in cui si dibatte di forme di mobilità alternative, della necessità di garantire il distanziamento sociale e di fare attenzione alla salute, ha stilato per tutte le aziende, pubbliche o private che siano e di ogni dimensione, delle linee guida per incentivare il bike-to-work tra tutti i lavoratori.
Le necessità
Prima necessità per chi opti per uno spostamento ecosostenibile e scelga, quindi, di recarsi al lavoro in bici è quella di parcheggiare in sicurezza. E il suggerimento di Fiab alle aziende è quello di installare rastrelliere, magari antifurto, con possibilità di legare il telaio e non solo la ruota. Le rastrelliere dovrebbero poi essere vicine agli ingressi degli edifici, in una posizione comoda, visibile e illuminata. E per le bici pieghevoli l’azienda dovrebbe prevedere la possibilità di portare il mezzo all’interno del posto di lavoro. Nel caso ci fosse la possibilità, continua Fiab, sarebbe ancora meglio fornire la zona destinata al parcheggio delle biciclette di una tettoia protettiva o, ancora, perché non predisporre proprio un locale chiuso magari attrezzato per piccole riparazioni, pompe per gonfiare le ruote e cassette degli attrezzi? Importante poi per il ciclista è la possibilità di potersi cambiare: a questo proposito si potrebbe pensare a destinare ad uso spogliatoio dei locali e aggiungere anche, continua Fiab, armadietti e docce. E fondamentale nel bike-to-work è anche il tema della sicurezza: a questo proposito la Federazione ricorda «l’impegno di Fiab negli anni è che ha portato nel 2016 al riconoscimento Inail dell’infortunio in itinere».
Inoltre si ricorda che le aziende possono offrire ai dipendenti, come incentivo, la polizza Rc per gli spostamenti in bici. O aderendo a Fiab-club Imprese Amiche della Bicicletta che prevede la copertura assicurativa Rc per tutti gli spostamenti in bici dei dipendenti. O, in alternativa, l’azienda può assicurare ciascun dipendente mediante il tesseramento individuale a Fiab. –
Giovanna Corrieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
