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Coronavirus: mascherine e calmiere

Luca Traini
Coronavirus: mascherine e calmiere

Il fondo del direttore de la Nuova Ferrara

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La falla è apparsa subito evidente: imporre il prezzo di mezzo euro per le mascherine di cui abbiamo vitale bisogno e scarsissime scorte avrebbe minato i canali di approvvigionamento. La riconversione delle fabbriche italiane conta ancora più investimenti che risultati, le forniture su larga scala arrivano dalla Cina, dipendiamo da produttori e intermediari che hanno trovato facili e redditizi sbocchi su altri mercati. Nobile scopo, calmierare i prezzi, ma mal perseguito. Su quell’altare ci stiamo bruciando. Bruciano, anche, gli sforzi della nascente filiera nostrana. Lo avevamo prospettato. E presto ci siamo trovati a dover raccontare casi esemplari. Come della Macron, colosso dell’abbigliamento sportivo con sede in Valsamoggia e partner in giro per il mondo, che aveva messo in rete cinque fabbriche cinesi e cominciato ad importare mascherine, “al prezzo di costo” per la sanità pubblica e con un ricarico contenuto per i privati, al ritmo di due aerei cargo a settimana, e che si è fermata perché il solo prezzo di costo è superiore a quello imposto. Come di Luana Confezioni, prima azienda ferrarese al traguardo della produzione di mascherine chirurgiche certificate, che a 50 centesimi deve rinunciare, non ci sta dentro.

La falla porta la firma del commissario Arcuri. Il governo pare intenzionato a mettervi mano con il decreto ribattezzato “rilancio” per pudore di calendario. Nella bozza, alla voce “limite ai rincari sui dispositivi di protezione”, l’attuale “prezzo massimo di vendita al consumo” (limite rigido, ieri abbiamo dato notizia di due commercianti denunciati) diventa un “prezzo massimo consigliato”, triplicato a un euro e mezzo. Occorre far presto. Ma occorre essere estremamente prudenti nel maneggiare l’argomento. L’annuncio della pezza, proverbialmente, è stato peggio del buco: con la prospettiva di migliori guadagni in un prossimo futuro, una buona parte di distributori e rivenditori intanto ha sospeso le vendite. Attenzione.

Buona domenica.
 

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