La Nuova Ferrara

Ferrara

denunciato per la quarantena violata 

Positivo al virus fugge dal Delta Lo ritrovano la mattina dopo

Il 74enne è riuscito a eludere i controlli del personale sanitario Un ferrarese è stato multato dalla polizia di Stato di Rovigo per aver fatto spesa in Veneto 

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La prima settimana della Fase 2 volge al termine, le restrizioni si sono allentate rispetto ai giorni più bui, i cittadini continuano a comportarsi in modo disciplinato.

Non mancano, tuttavia, casi di ben altro segno. Come i due casi piuttosto particolari di venerdì.

Il malato esce dal reparto

Il primo caso riguarda uomo di origini marocchine di 74 anni, che era ricoverato all’ospedale del Delta di Lagosanto dopo essere stato trovato positivo al coronavirus. Non aveva però intenzione di rimanere all’interno della struttura sanitaria e venerdì sera, attorno alle 22.30, si è alzato dal suo letto del reparto Covid uscendo dall’ospedale, riuscendo a eludere il controllo del personale. La sua fuga ha avuto una breve durata, infatti l’uomo è stato rintracciato ieri mattina dagli operatori del Delta, che lo hanno trovato nell’area verde davanti all’ospedale. I carabinieri della stazione di Lagosanto lo hanno denunciato per il reato di violazione della quarantena.

la spesa in un’altra regione

Le norme dettate dal governo e dalle ordinanze locali sono chiare: non si può cambiare regione per fare la spesa. Un ferrarese lo ha fatto ed è arrivata una super multa. L’uomo è stato fermato dagli agenti della squadra volanti della polizia di Stato di Rovigo nelle vicinanze del centro commerciale La Fattoria a Borsea, sulla statale Adriatica. La multa minima di partenza è fissata in 533 euro in questo caso; ma il conducente non era solo e quindi c’è anche l’aggravante della mancanza dei dispositivi di protezione. Va ricordato che lo spostamento interregionale è consentito solo in caso di lavoro o questioni sanitarie.

il bilancio dei controlli

Sempre nella giornata di venerdì, in provincia di Ferrara, polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza hanno controllato 496 persone e ne hanno sanzionate 5, più una denuncia. Altre 253 sono state controllate dagli agenti delle polizie locali: ne sono risultate 8 multe. Controlli continui anche sulle attività commerciali: 498 in totale gli esercizi supervisionati, due le irregolarità, con anche un provvedimento di chiusura per non aver rispettato le disposizioni del decreto anti-Covid del 25 marzo.

Il comando provinciale dei carabinieri rende noto anche il bilancio dei controlli nelle attività industriali e commerciali effettuati dal 4 all’8 maggio. In totale 92 accessi nelle ditte, tutte senza irregolarità riscontrate. Da segnalare, nel Portuense, durante l’ispezione ad una azienda all’avanguardia, la presenza di un distributore automatico di Dpi per dipendenti che, qualora l’operaio non prelevi la propria mascherina quotidiana, segnala con un alert il mancato ritiro. —

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