Progetti, bandi, risorse Patrimonio costretta a rivedere tutti i piani
L’emergenza coronavirus ha stravolto ogni scenario Pagnoni: «Sicurezza e ripresa economica da reinventare»
COPPARO
Prosegue la revisione attuata dall’amministrazione comunale per definire quali siano oggi, in piena emergenza epidemiologica, le azioni indispensabili e le conseguenze sui bilanci della pandemia. A tal proposito si è tenuto venerdì un video incontro con la municipalizzata Patrimonio Copparo.
IDEE E CRISI
Due gli elementi al centro della riunione: la necessità di ricalibrare i progetti e la volontà d’individuare risorse per far fronte alla crisi.
È emersa l’esigenza di mettere di nuovo mano alle progettazioni in corso e future, a causa delle nuove spese imposte dal Covid-19: i cantieri, così come i bandi, dovranno prevedere infatti incrementi dei costi in tema di sicurezza e di misure anti coronavirus. Tale maggiore impatto, evidentemente, andrà a erodere i fondi già destinati o accantonati, determinando una revisione in termini economici o di quantificazione di opere.
Per contro, è indispensabile recuperare risorse per attivare le misure a favore della ripresa, che si stanno attualmente valutando. Diversi i provvedimenti con cui l’amministrazione comunale sta letteralmente facendo i conti. Per far fronte ai crescenti bisogni connessi al distanziamento sociale e sostenere la ripartenza degli esercizi, sono allo studio l’estensione degli spazi di occupazione di suolo pubblico a costo invariato per coloro già ne fruiscono e la concessione gratuita per le attività che ancora non ne dispongono, fatte salve specificità e la salvaguardia della viabilità ciclopedonale e stradale. La riduzione dei canoni per l’occupazione delle aree mercatali riferita ai periodi in cui non se ne è disposto a causa della sospensione dei mercati. Misure relative alla Tari, rispetto alla cui analisi Clara ha convocato un incontro la prossima settimana.
INFORMAZIONI
«Continuiamo ad acquisire maggiori informazioni e dati economici – spiega il sindaco Fabrizio Pagnoni –, consci del fatto che sarà impegnativo far convivere le esigenze di sicurezza e le necessità di forte e immediata ripresa dell’economia locale, in considerazione del fatto che al momento possiamo contare quasi esclusivamente sulle nostre risorse interne». —
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