Da Ferrara a Milano per spacciare shaboo: scoperto dalla polizia
Nonostante il divieto di oltrepassare i confini regionali, l'uomo viaggiava grazie al suo lavoro di tecnico di infrastrutture
FERRARA. Da Ferrara a Milano con la droga, si spostava per lavoro e intanto spacciava. Gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno arrestato un nigeriano di 24 anni per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L'uomo, tecnico per le ispezioni e test sulle infrastrutture, attraversava le regioni viaggiando in treno, in questo periodo di emergenza Covid, indossando abiti da lavoro tra i quali la pettorina gialla catarifrangente. Proveniva da Ferrara.
I poliziotti del Commissariato Sempione hanno appreso che era in arrivo a Milano, in treno e che si sarebbe spostato in taxi per spacciare shaboo in un appartamento in via Valtellina. Gli agenti, sabato mattina, hanno predisposto un servizio di osservazione: due poliziotti si sono finti addetti alle pulizie dello stabile e altri due si sono messi vicino per intervenire una volta che il fosse arrivato L'uomo, è arrivato a bordo di un taxi, con indosso gli abiti da lavoro e la pettorina, ha raggiunto il lo stabile e dopo essersi guardato attorno, parlando al telefono, gesticolando ed urlando, è risalito sul taxi, dove è stato bloccato dai poliziotti.
Il 24enne senza precedenti e con un lavoro regolare, ha prima detto agli agenti di essere andato in via Valtellina per incontrare un collega di lavoro poi, incalzato dai poliziotti, ha consegnato una busta con 38 grammi di shaboo. Nello suo zaino i poliziotti, che lo hanno arrestato, hanno trovato 2.800 euro.
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