Ferrara, depositato reclamo contro la sentenza sui buoni spesa
Prosegue la battaglia dopo la decisione del giudice sui criteri di assegnazione
FERRARA. Il comune di ferrara «ha depositato oggi» il reclamo con cui si oppone all'ordinanza cautelare con cui il tribunale della città estense ha accolto i ricorsi contro i criteri stabiliti dall'amministrazione per l'erogazione dei buoni spesa, definendo alcune clausole «discriminatorie» nei confronti dei cittadini extra Ue e ordinando all'amministrazione di «riformulare i criteri e le modalità senza quelle clausole». Ad annunciarlo, nella seduta odierna del consiglio comunale, è l'assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti, rispondendo in question time alla consigliera del partito democratico, Ilaria Baraldi. L'opposizione del Comune non giunge inaspettata, visto che lo stesso sindaco Alan Fabbri l'aveva annunciata il giorno stesso in cui era stato emesso il provvedimento, assicurando che il reclamo sarebbe stato depositato entro metà maggio. nell'ordinanza, il giudice aveva ordinato all'amministrazione di «riformulare i criteri» di assegnazione dei tagliandi senza le clausole "incriminate", «consentendo la presentazione di nuove domande, prefissando un termine idoneo e attribuendo ai nuovi richiedenti lo stesso importo attribuito ai primi richiedenti che si trovassero nella stessa condizione, applicando per gli uni e per gli altri i medesimi criteri». al momento, rileva però baraldi, «non mi sembra che la procedura sia ancora in corso, perchè mi risulta che dal 24 aprile non si possono più fare telefonate per chiedere i buoni».
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