La Nuova Ferrara

Ferrara

Quarto turno zoppo, armi indiscriminate L’opposizione: «Il regolamento non va»

Quarto turno zoppo, armi indiscriminate L’opposizione: «Il regolamento non va»

Modonesi promette battaglia oggi e domani in consiglio: ecco gli emendamenti al nuovo assetto dei vigili urbani 

3 MINUTI DI LETTURA





IL DIBATTITO

Riprende dopo due mesi l’attività del Consiglio comunale, ferma al 16 marzo. Oggi e domani si riunisce dunque in videoconferenza l’assemblea municipale, che si annuncia fin da subito calda sul fronte del nuovo Regolamento della Polizia Locale che il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Lodi presenterà al consiglio per l’approvazione, con le novità del quarto turno e dell’armamento degli agenti.

L’attacco

Punti su cui si concentrano gli emendamenti di Aldo Modonesi (GenteAModo), che non contesta i provvedimenti in sé (ricorda anzi che armare gli agenti faceva già parte del progetto del nuovo Comando alle Corti di Medoro, che oltre alla Biblioteca di quartiere prevedeva appunta un’armeria), ma le modalità con cui sono stati predisposti.

«Una svolta così importante per l’amministrazione non può essere limitata a tre articoli del Regolamento e a una frettolosa discussione in Commissione, lasciando, a differenza di quanto avviene in tutti i Comuni che hanno già armato gli agenti, una troppo ampia discrezionalità sull’utilizzo e sulle modalità in capo al Comandante e al Sindaco», attacca Modonesi.

Quarto turno

Il primo blocco di emendamenti riguarda il 4º turno, che secondo il consigliere di opposizione non è attuabile con l’attuale dotazione organica del Corpo: «148 addetti oltre il Comandante, 4 amministrativi e 7 operatori della mobilità non consentono l’organizzazione di un ulteriore turno di lavoro», considerato anche che «le assunzioni previste nel Piano del personale del 2020 coprono a mala pena le posizioni lasciate libere dal personale che maturerà l’età pensionabile nel 2020».

Servirebbero 12-14 agenti in più e 1-2 ispettori, calcola Modonesi «e per farlo bisogna stanziare 250mila euro per queste nuove assunzioni. L’avevamo proposto il 16 marzo, durante l’ultimo consiglio sul bilancio – ricorda il consigliere – ma l’emendamento è stato regolarmente bocciato dalla Giunta, e torneremo a chiederlo lunedì».

Agenti armati

Secondo nodo, e secondo gruppo di emendamenti: le modalità di porto dell’arma da parte degli agenti, «che nella proposta della Giunta non vengono specificate e che vengono lasciate nella troppa discrezionalità del Comandante e del Sindaco».

Sull’esempio dei regolamenti degli altri Comuni della Regione, sottolinea Modonesi, bisognerebbe invece specificare che «è escluso il porto d’arma per alcuni servizi, prime tra tutte le attività che avvengono fuori (vigilanza all’entrata e all’uscita) e dentro (educazione stradale e alla legalità) nelle scuole o per l’attività di notifica degli atti; è consentito il porto dell’arma fuori dai confini del Comune solo per specifici e puntuali servizi e missioni; gli agenti che vengono armati debbono avere requisiti fisico-funzionali e psico-attitudinali specifici, così come viene richiesto a qualsiasi persona che richiede o che è in possesso del porto d’armi; se ci sono agenti già in servizio che non intendano portare l’arma è consentita loro l’obiezione di coscienza».

Al contrario il Regolamento ferrarese prevede che «tutti i vigili siano armati e che l’arma debba essere portata per tutti i servizi. Un modo troppo semplice per gestire un passaggio importante e delicato», conclude Modonesi promettendo battaglia.

Variazioni al bilancio

Altri temi che saranno trattati dal consiglio sono le variazioni al bilancio di previsione 2020-2022 e differimenti di adempimenti tributari. Come da programma l’avvio dei lavori sarà dato dal question time di Ilaria Baraldi (Pd) in merito ai buoni spesa, per cui è attesa la risposta dell’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti. Bisognerà inoltre ratificare le variazioni al bilancio di previsione 2020-2022 resesi necessarie per alcuni interventi urgenti per l’emergenza sanitaria, in particolare il finanziamento di un servizio di test rapido per il Covid. Si parlerà delle agevolazioni fiscali per il recupero o il restauro della facciata esterna degli edifici esistenti e delle modifiche del regolamento per l’esecuzione di scavi stradali. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google