Sono 430 i curricula inviati ad AgriJob Un centinaio al lavoro
Sono 430 i curricula arrivati finora ad Agrijob, la piattaforma predisposta da Confagricoltura allo scopo di raccogliere le “candidature” per la campagna della frutta. Di questi, un centinaio sono già stati acquisiti dalle aziende per essere impiegati come stagionali.
Del resto è partita subito con grandi numeri l’iniziativa lanciata anche nel Ferrarese per sopperire alla carenza di manodopera reclutando coloro che hanno perso il lavoro o sono entrati in cassa integrazione a causa dell’emergenza sanitaria, o ancora sono disoccupati o percepiscono il reddito di cittadinanza.
Oltre a Confagricoltura, hanno raccolto la proposta lanciata dal Comune di Ferrara anche Cia e Coldiretti che, con la collaborazione dei Centri per l’impiego, si sono attivate per incrociare domanda e offerta.
Il progetto era stato pubblicizzato l’11 aprile e fin dal giorno successivo, la domenica di Pasqua, erano cominciati ad arrivare curriculum o richieste di informazioni, segnale della fame di lavoro generata dall’emergenza e, al contempo, della buona volontà e disponibilità dei ferraresi a rimettersi in gioco per superare un difficile stallo.
L’esempio della Floricoltura Baraldi, associata a Confagricoltura, è solo uno dei tanti: AgriJob ha consentito di coprire l’intero fabbisogno di manodopera per la raccolta delle fragole, ma in questi giorni molte altre aziende hanno potuto contare sulla disponibilità di centinaia di persone pronte a reinventarsi: da barista, commessa o impiegata a bracciante agricola.
In questo modo molte aziende non sono arrivate impreparate alla prima raccolta stagionale: i curriculum arrivati hanno permesso, in poche settimane, di reclutare la manodopera necessaria. —
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